Giuseppe Nigro, candidato socialista a Villa Recalcati
Precariato, coesione sociale e critiche alla gestione padana del nostro territorio, questi alcuni punti del programma socialista
È stato presentato il candidato per il Partito Socialista alla presidenza della Provincia di Varese e alla Camera dei Deputati nel collegio Lombardia 2.
Si chiama Giuseppe Nigro, è di Saronno, ha 49 anni, due figli e una laurea in filosofia all’Università degli Studi di Milano.
Impegnato nelle istituzioni culturali di Saronno e della Provincia di Varese, è stato presidente della Biblioteca Civica di Saronno e ha contribuito a diffondere la cultura della rete sviluppando i Sistemi Bibliotecari sul territorio. Ha insegnato negli ultimi anni filosofia e storia ed è un conoscitore esperto dei sistemi scolastici per essere stato negli anni Novanta componente del Consiglio Scolastico Provinciale e della sua Giunta. Ha collaborato con l’Università LUISS di Roma nella fase di avvio della Riforma dell’Autonomia della scuola e con l’Università "Carlo Cattaneo" di Castellanza.
Presso l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE Lombardia), dove è stato in comando fra il 2004 e il 2007, ha seguito numerosi progetti che gli hanno consentito di maturare una vasta esperienza dei sistemi scolastici dei paesi europei. Dopo aver abbandonato la politica per un certo periodo vi è ritornato nel ’95 come consigliere comunale nella lista di centrosinistra "Costruiamo Insieme Saronno".
Lo slogan con cui si presenta agli elettori nella Provincia di Varese è "I socialisti varesini per una società coesa, solidale, laica e democratica. Riforme e cambiamento per la cura e il rilancio del territorio". Un cambiamento che il programma del Partito Socialista varesino intende attuare ponendo l’accento su alcuni temi in particolare: mobilità, precariato, coesione sociale, ammodernamento della pubblica amministrazione, riduzione della produzione dei rifiuti e rilancio del turismo.
Un programma molto critico con la gestione leghista del territorio varesino, che attacca il movimento politico padano sui modi in cui ha affrontato la questione Malpensa, vicenda che secondo Nigro rappresenta: "la fine di un modello fondato sull’idea autarchica che la Lombardia/Varese può fare da sola. Un fallimento – prosegue il candidato – che nasce da responsabilità gestionali di chi ha governato in Lombardia e in provincia di Varese, in particolare Forza Italia e Lega che non si sono accorti dei cambiamenti in corso."
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