Ingegneria della sicurezza: 44 laureati in cinque anni
Sono quasi trecento gli studenti iscritti o già laureati. Attualmente gli iscritti sono 222
Dal 2003, l’Università dell’Insubria ha avviato, prima in Italia, il corso di laurea in ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente. Si tratta di un percorso triennale che, si legge nella presentazione, «si prefigge di formare ingegneri professionisti in grado di inquadrare e risolvere i problemi connessi al miglioramento della sicurezza-salute nei luoghi di lavoro, e alla complessità degli interventi per la riduzione e il trattamento delle emissioni inquinanti. …. Il nuovo laureato dovrà padroneggiare i mezzi culturali, scientifici e tecnici connessi alle attività di progettazione e gestione delle opere e servizi per la sicurezza dei lavoratori nell’industria, nonché connessi al trattamento delle acque (di approvvigionamento e di rifiuto), al trattamento dei reflui gassosi, contenimento del rumore, trattamento dei rifiuti, bonifica dei siti contaminati, recupero e riciclaggio».
Il corso era a numero chiuso, fino allo scorso settembre, per permettere una didattica di qualità: ogni anno si iscrivono 75 studenti che seguono le lezioni nella sede varesina dell’ateneo, soprattutto al Padiglione Morselli di via Rossi . Dalla sua istituzione, sono 44 i laureati, mentre gli studenti sono 222. I primi dottori furono “studenti lavoratori” alla ricerca di una maggiore professionalizzazione, per tutti gli altri, il titolo ha aperto immediatamente le porte del mondo del lavoro, tanto che la facoltà non riesce a soddisfare tutte le richieste che giungono dalle aziende.
«Con la formazione acquisita – recita il manifesto pubblicato sul sito dell’Università dell’Insubria – il nuovo laureato sarà in grado di affrontare e risolvere i problemi tecnici di questa natura in ambito industriale e di interloquire in rappresentanza dell’Impresa con le pubbliche autorità di controllo. Il nuovo laureato potrà svolgere questo ruolo sia in qualità di lavoratore alle dipendenze dell’Impresa sia in qualità di professionista consulente».
Collegato al corso di laurea c’è il DASS ( dipartimento ambiente, salute e sicurezza) dove si svolge attività di ricerca. Il centro, che ha inaugurato la sede a Villa Toeplitz nel dicembre scorso, collabora con gli enti istituzionali locali, le forze dell’ordine e l’Ordine degli ingegneri della provincia.
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