Liuc internazionale: sui banchi studenti danesi
In testa alla classifica degli atenei italiani per numero di studenti all'estero, la cattaneo riceve in questi giorni una delegazione dell'università di Aarhus
Un gruppo di studenti danesi provenienti dall’Università di Aarhus, capoluogo dello Jutland e seconda città della Danimarca, ha fatto visita negli scorsi giorni all’Università Carlo Cattaneo – LIUC: gli studenti frequentano un Master universitario part-time, denominato “Diploma di leadership”, della durata complessiva di 2 anni: l’Aarhus University è una delle università partner della LIUC per lo scambio di docenti e studenti.
Si tratta di manager provenienti sia dal settore privato che dalla pubblica amministrazione (in particolare settore scolastico, socio-assistenziale e ospedaliero.) che hanno tutti almeno una laurea di primo livello alle spalle.
Durante la permanenza presso la LIUC hanno frequentato corsi sullo sviluppo del management nel settore pubblico e privato, sulla dimensione culturale dell’international business, su direzioni e metodi di sviluppo strategico delle compagnie.
«È davvero entusiasmante essere in Italia e visitare questa università – hanno commentato – e la location è superlativa. Il fatto di poter studiare qui per un breve periodo conferisce un valore aggiunto al nostro corso di studi, sia dal punto di vista accademico che come esperienza di viaggio.
È stato tutto molto interessante: i temi e gli aspetti trattati qui sono un’introduzione ai moduli di studio che seguiremo in modo intensivo una volta tornati in Danimarca: un ottimo assaggio della materia».
La visita alla LIUC è parte del programma del Master: l’opportunità viene offerta a tutti i partecipanti al Master e hanno usufruito di questa possibilità più del 70% degli iscritti effettivi.
Ad impressionarli positivamente, il fatto che i docenti che hanno incontrato alla LIUC hanno una seconda attività oltre all’insegnamento e sono professionisti affermati nel loro campo: «Questo fa in modo – spiegano – che alla mera didattica sia affiancata l’esperienza personale».
Da parte di tutti i partecipanti a questo momento di proficuo scambio di competenze ed esperienze, il plauso alla mobilità internazionale per studenti a tutti i livelli, al fine di trarre quanto di utile ci può essere dal contesto produttivo di ciascun Paese: «In un mondo globalizzato, che sta diventando sempre più piccolo e in cui le distanze sono ormai ridotte – raccontano i giovani danesi – è interessante ascoltare i racconti di manager provenienti da diversi Paesi e scoprire come in fondo il management sia lo stesso in tutto il mondo. Gli italiani hanno molto da insegnare, soprattutto riguardo al settore privato, in cui ci sono esempi di eccellenza».
L’Università di Aarhus è una delle 94 università partner della LIUC per gli scambi internazionali: l’internazionalizzazione è uno dei punti focali della proposta formativa dell’ateneo, con circa 250 studenti stranieri che ogni anno frequentano la LIUC per periodi di studio, provenienti sia da Università europee (nell’ambito del programma Erasmus), sia da Paesi di altri Continenti (tra cui Argentina, Canada, Australia, Stati Uniti, Cina, Giappone).
La fitta rete delle relazioni internazionali attribuisce alla LIUC il primato, tra le Università italiane, per numero di studenti che svolgono periodi di studio all’estero in rapporto alla popolazione studentesca. Sono inoltre attivi programmi di doppio titolo di laurea, italiana ed estera, con le Università partner LIUC, e Summer School in Cina e Arizona.
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