Pellegatta: “Basta con l’attacco ai diritti delle donne”

La senatrice dei Comunisti Italiani interviene nel dibattito

La senatrice dei Comunisti Italiani Maria Pellegatta attacca chi mette in discussione i diritti delle donne: «Continuare in questa crociata che tende a mettere in contrapposizione i diritti del concepito e i diritti delle donne è grave non solo perché sottende il disegno di azzerare la 194, ma anche perché approfondisce un solco in quella intima unità che è il rapporto tra la madre e il concepito. Delegare alle aziende sanitarie locali il compito di salvaguardare i diritti del concepito, significa rifiutare la centralità della donna nell’esperienza della maternità. E’ un impianto demagogico e aggressivo che può avere effetti nefasti nel Paese – dichiara la senatrice -. La Sinistra L’Arcobaleno ha posto i diritti delle donne al centro della propria azione e del proprio programma, senza cedimenti sulle spinte clericali di una revisione della 194. Ma soprattutto vogliamo affermare un principio: senza la donna non si da il concepimento, e non cederemo a visioni patriarcali che ci facciano ripiombare in una guerra tra madri e figli».

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Pubblicato il 01 Marzo 2008
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