Presto la rotatoria del Maglio
Il presidente Maria Sole de de Medio: “Questa è la prova dell’utilità delle comunità montane”. L’opera avrà lo scopo di prevenire gli incidenti su un tratto molto trafficato
Basta incidenti all’incrocio di Maglio. Questo l’obiettivo di una rotatoria che presto renderà più sicuro l’incrocio tra la statale 233 della Valganna e la strada provinciale 43, quella, tanto per intenderci che porta a Cunardo una volta arrivati a Ghirba. Lo hanno annunciato oggi, 18 marzo nel corso di una conferenza stampa il Presidente della Comunità Montana Valganna Valmarchirolo Maria Sole de Medio, il suo vice Francesco Esposito e l’assessore al Bilancio, nonché Consigliere Provinciale uscente Paolo Sartorio tenutasi presso il Maglio di Ghirla, all’incrocio tra le due strade. Saranno quindi a breve avviati i lavori di costruzione della tanto attesa rotatoria; l’opera del costo totale di 355.000 euro, è finanziata dalla Comunità Montana per 255.000 euro mediante utilizzo dei fondi BIM e dalla Provincia di Varese per i restanti 100.000. Il progetto è stato approvato a livello definitivo dalla Comunità Montana ed ha ottenuto i pareri favorevoli del Comune di Valganna, di ANAS s.p.a., della Provincia di Varese, della sede territoriale della Regione Lombardia. Su progetto dello studio d’ingegneria ing. Parietti di Marchirolo, è prevista la realizzazione di una rotatoria del diametro di 40 metri che porrà fine, ci si augura, alla lunga e costante sequenza di incidenti su tale snodo, di primaria importanza per l’incrocio delle direttrici Varese – Ponte Tresa e Luino – Varese ; è prevista inoltre la diminuzione dei tempi d’attesa che interessa soprattutto le svolte a sinistra cui sono costretti i veicoli in provenienza da Cunardo per Ponte Tresa, così come quelli provenienti da Ghirla per Cunardo,Luino e la Valcuvia .
«Questa è la prova, se mai ce ne fosse bisogno, dell’utilità e dell’indispensabilità della Comunità Montana – ha dichiarato la Presidente Maria Sole de Medio: senza il nostro intervento e le nostre finanze probabilmente nulla si sarebbe mosso nemmeno per i prossimi decenni. Ringrazio l’assessore provinciale alla viabilità cav. Aldo Simeoni che ha voluto contribuire con 100.000 euro per la realizzazione dell’opera e che, prima della scadenza imprevista del suo mandato avvenuta il mese scorso, aveva garantito un’ulteriore compartecipazione per 50.000 euro; speriamo che il suo successore a Villa Recalcati si muova in linea con questo tipo di impegno».
La realizzazione è attesa da almeno vent’anni, ma come sottolineano gli amministratori dell’Ente Comunitario si rende possibile solo ora grazie all’azione decisa della Comunità montana.
Secondo l’assessore Paolo Sartorio, che in questo progetto svolge anche il ruolo di funzionario responsabile per l’attuazione della realizzazione, «un’opera così attesa poteva essere realizzata solamente con un grande sforzo da parte nostra, che abbiamo coinvolto la maggior parte di enti competenti e siamo riusciti a fare squadra per garantire al nostro territorio ciò che esso si aspettava e merita con piena legittimità».
Il progetto andrà avanti in “tappe forzate”: «E’ nostra intenzione – ha concluso l’Assessore alla viabilità Francesco Esposito – addivenire alla progettazione esecutiva entro un mese ed all’appalto entro metà maggio: in tal modo sarà possibile ultimare i lavori entro il periodo di svolgimento dei mondiali di ciclismo, così da rendere più fluido il traffico da e per Varese dalla Svizzera, da cui sono attese decine di migliaia di tifosi per la manifestazione».
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