Settimana della scienza: i licei con la “testa tra le nuvole”
Tantissime le attività in programma dal 10 al 18, in tutta la città. Appuntamenti tra matematica, fisica, filosofia e persino gastronomia
Premesse incoraggianti per la Settimana della Scienza, quest’anno intitolata Testa fra le nuvole e… piedi per terra, in programma dal 10 al 18 marzo. La manifestazione avrà il suo fulcro nel licei di viale dei Tigli, dove sarà allestita la mostra “Teoria del quasi tutto” e si svolgeranno i laboratori per le classi delle scuole primarie e secondarie “Meteorologia”, “La Fisica del Quotidiano” e “Chimica in cucina”.
«Lo spessore della proposta – ha notato, però, Luisella Macchi, preside dei licei cittadini – è testimoniata non solo dalle attività riservate agli studenti, ma anche dai momenti che coinvolgeranno i teatri di Gallarate, il cui programma dettagliato è disponibile sul sito www.liceogallarate.it. Cito, a titolo di esempio, lo spettacolo “I 7 Ponti” portato al Condominio dal Teatro dell’Arsenale e rientrante nel progetto “Teatro in Matematica” di Maria Eugenia D’Aquino. La risposta delle scuole è stata notevole, basti pensare che l’incontro con Mario Geymonat, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dovuto essere raddoppiato: martedì 18 marzo gli studenti affolleranno il Teatro del Popolo in due momenti distinti, alle 9.00 e alle 11.00. Sono oltre cento, poi, i liceali che si sono prestati e preparati per fare da guida alla mostra di viale dei Tigli, sia per altri studenti che per visitatori adulti. Si occuperanno, inoltre, dei laboratori riservati alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ci auguriamo, ovviamente, che anche la cittadinanza risponda all’appello e che la collaborazione con gli enti pubblici possa, in futuro, essere ancora maggiore».
Soddisfatta anche la professoressa Daniela Aliverti, coordinatrice dell’iniziativa. «Dopo l’edizione dell’anno scorso – ha precisato – proseguiamo lungo la strada che ha ampliato i confini della nostra proposta didattica. Dagli aggiornamenti riservati a insegnanti e studenti, siamo passati a una rassegna di più ampio respiro. La formula della Settima è studiata per agire su più fronti: la divulgazione della scienza, assicurata da esperti di livello nazionale, il divertimento, garantito dall’approccio spesso inusuale dei momenti “pubblici” così come dai laboratori per i più giovani, e il coinvolgimento diretto nella didattica e nella divulgazione. Per questo aspetto, alludo in particolare alle 100 guide del liceo, che spero si facciano coinvolgere dall’entusiasmo e sperimentino in prima persona soddisfazioni e difficoltà dell’insegnare».
«Saluto con piacere – ha sottolineato, infine, l’assessore alla Cultura, Raimondo Fassa – un’iniziativa che agisce in un ambito fra i più critici. In Italia, infatti, c’è una frattura netta: da una parte ottimi scienziati, dall’altra una cultura scientifica di scarsissima diffusione, come testimoniato dalla bassa preparazione di tanti studenti. Generazione dopo generazione, questo ha prodotto, fra l’altro, una classe politica poco informata e immobilista su tanti temi cruciali, per esempio quelli del sostegno economico alla ricerca, dell’energia nucleare e dei termovalorizzatori. E’ ora, e la Settimana della Scienza può dare il suo piccolo grande contributo, che la cultura scientifica smuova la società italiana, troppo spesso ferma, almeno in apparenza, ai tempi di Galileo».
Ad aprire la settimana, lunedì 10 alle 14, sarà l’incontro "L’uomo e il clima, i legami tra i cambiamenti climatici e la presenza dell’uomo sulla Terra". Protagonista dell’evento, nell’Aula Novarese dei Licei, sarà Piernando Binaghi.
Mercoledì 12 marzo, alle 21, una bella serata di teatro scientifico al Condominio, con "I 7 ponti" di Maria Eugenia D’Aquino.
Giovedì 13 Roberto Palea ed Elsa Callini parleranno di energia e ambiente al Teatro delle Arti, alle 10. Sempre alle Arti l’appuntamento di lunedì 17 alle 20:30, con Davide Cassi che parlerà del curioso binomio tra fisica e gastronomia.
Martedì 18, alle 9, appuntamento al Teatro del Popolo con Mario Geymonat (autore di un celebre manuale di filosofia) che parlerà di Archimede di Siracusa. Oltre a Geymonat, ci saranno Piernando Bianghi (meteorologo e climatologo), Roberto Palea (del Centro Einstein di Studi Internazionali), Elsa Callini (fisico) e Davide Cassi (docente di Fisica della Materia all’Università degli Studi di Parma).
Inoltre il Liceo ha voluto l’allestimento di alcune mostre particolarmente interessanti, come "Bubbles: alla scoperta delle superfici minime", nel Cortile del Broletto domenica 16 marzo dalle 14 alle 18.
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