Cimberio, caccia al penultimo posto
Varese ospita Scafati ma ha bisogno di un larghissimo +26 per superare i campani e avere qualche speranza di ripescaggio. Si gioca alle 18 al PalaWhirlpool
Vincere di ventisei punti contro Scafati e raggiungere così il penultimo posto, quello "da avvoltoi" che consente di approfittare di un qualche fallimento estivo per tornare in Serie A1 dalla porta di servizio.
Non è né facile né gratificante l’ultimo giorno di scuola della già bocciata Cimberio di Valerio Bianchini, che dall’incontro in programma alle 18 di domenica 27 al palazzetto può comunque provare a ricavare qualcosa di buono.
Certo, tutto sarebbe più semplice se nella gara di andata, disputata a ridosso del capodanno, i biancorossi in piena crisi non avessero sfoderato una delle peggiori partite degli ultimi anni (quando di certo i picchi negativi non sono mancati), perdendo con 26 lunghezze di vantaggio sul campo di una squadra malconcia almeno quanto la nostra.
In virtù di quella giornata, Varese è ora costretta a un’impresa davvero difficile, visto che il massimo scarto a favore in stagione è stato un risicato +10 contro la Benetton nella serata di grazia di Jaime Lloreda.
Insomma, al di là delle dichiarazioni bellicose degli ultimi giorni (che fanno sorridere, pronunciate da chi fin da ottobre prende legnate su tutti i campi d’Italia), sarà dura ribaltare quel punteggio, ben sapendo che comunque la salvezza è vincolata ai guai economici di qualche società, un’evenienza che per il bene del basket sarebbe meglio evitare.
Detto questo, Bianchini avrà a disposizione tutti gli uomini che di recente – dopo la matematica retrocessione – hanno vinto tre partite su quattro. Hafnar, ovviamente escluso: neppure la riesumazione di Padre Pio ha fatto il miracolo di guarirlo del tutto. Dall’altra parte della barricata, la Legea si potrà affidare all’italiano di maggior spessore, Gigi Datome, e a una pattuglia straniera che talvolta ha fatto il proprio dovere, tal’altra no. Difficile vedere sul parquet Frank Williams, che a dispetto di nome e cognome non è certo un bolide, sicura invece la presenza di Steponas Babrauskas, uno dei grandi "perché" (suo malgrado) della stagione varesina. Arrivato senza alcun senso apparente (ma un favore a un agente non si nega mai…) a rinfoltire la rosa della Cimberio, il lituano venne girato dopo poche giornate a Scafati. In gialloblù Babrauskas ha registrato pochi momenti esaltanti: ebbene, uno di quelli arrivò in occasione del match di andata quando, con il 100% al tiro, contribuì ad affossare Varese.
Si gioca agli ordini del trio Sahin, Begnis e Mastrantoni; ospiti della società i ragazzi dell’Istituto Crespi di Busto, del Manzoni di Varese e delle elementari di Tradate e del capoluogo (Canziani).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.