Escursione al monte S. Antonio

Organizza la Pro Loco di Castelveccana per il 1° maggio

Ci sono trek che hanno un particolare fascino paesaggistico, altri rivelano la bellezza della natura, altri ancora con un contenuto storico importante. La tradizionale escursione al monte S.Antonio, organizzata dalla Pro Loco di Castelveccana racchiude un mix di tutti questi aspetti. L’escursione avrà luogo giovedì 1° Maggio e sarà effettuata in compagnia delle Guardie Ecologiche. La partenza dalla sede della Pro Loco è fissata alle ore 8,30. Tutta l’escursione è attentamente monitorata dallo staff della Pro Loco, guidata dal presidente Paolo Albertoli.

L’iniziativa è un’occasione per incontrare amici e fare una camminata piacevole ed interessante per gli aspetti, paesaggistici, naturalisti e storici.
L’itinerario da Caldè risale la montagna per scoprire o rivedere la cascata della Froda, il masso delle incisioni rupestri, la chiesa di S. Antonio e il Percorso Vita. Partendo dalla piazza Lago si supera la stazione FS di Caldè, si prende la strada delle "bollette", si attraversa la strada statale Luino-Laveno, la frazione di Rasate. e si imbocca il sentiero che porta a Pira costeggiando muri di recinzione a secco, ancora in buono stato.

Si attraversano boschi di castagno, dove si possono ammirare specie di flora e fauna autoctone, punteggiate da piccole polle d’acqua, ricche di girini, che conducono alla maestosa cascata della Froda. Si incontrano delle vecchie vasche che erano adibite all’allevamento di trote; più avanti un ponticello in ferro e alcuni gradini di ferro infissi nella roccia aiutano ad arrivare alla pozza di base della cascata della Froda, dove precipita l’acqua dopo un salto di quasi cento metri, formando un suggestivo anfiteatro, scavato nella roccia calcarea. Per poter vedere il masso con le incisioni rupestri e le macine si ripercorre il sentiero lungo il torrente fino ai ruderi delle vasche, si guada il torrente e lo si risale sul lato destro fino ad un piccolo affluente; in 15′ si arriva al "Masso delle incisioni e delle macine" detto anche Sass de la Masna. Il Masso reca incisioni rupestri, le più antiche databili alla fine dell’età del bronzo (X secolo A.C.)

Da qui si può agevolmente raggiungere la Chiesetta di Sant’Antonio al Monte risalente al secolo XI, balcone panoramico sul Lago Maggiore. Accanto alla chiesa si trova la locanda S.Antonio. Al ritorno si raggiunge la località Pira da dove si può percorrere il Percorso Vita, un sentiero immerso in un bosco di castagni, che mette a disposizione sedici attrezzi ginnici per ritemprare il corpo e la mente. A metà percorso si incontra la Cappella di Pianchè che serviva da riparo ai pastori e boscaioli. Per mezzogiorno si può scegliere fra la colazione al sacco o il pranzo presso la locanda S.Antonio. Prenotazioni al numero 346 2119073.

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Pubblicato il 27 Aprile 2008
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