Il Popolo della Libertà propone la sua ricetta per la sicurezza
Proposte per il controllo della criminalità a livello locale, ma anche contro regolarizzazioni ed ingressi di massa in Italia
Il Popolo della Liberta’ di Gallarate osserva che il consiglio comunale della citta’ di Gallarate, il 12 novembre del 2007, ha approvato la mozione dei gruppi consiliari di maggioranza, Forza Italia, Alleanza Nazionale e Democrazia Cristiana – Nuovo Psi, confluiti nel Popolo della Liberta’, in materia di sicurezza nella citta’ ed ha impegnato sindaco e giunta comunale a farsi promotori presso il governo nazionale del rafforzamento dell’organico delle forze dell’ordine e delle risorse ad esse destinate per il mantenimento della sicurezza nazionale e locale.
Il PdL gallaratese sottolinea «la centralita’ della sicurezza quale diritto primario atto a garantire la liberta’ dei cittadini, non una liberta’ minore, pertanto, bensi’ una delle liberta’ fondamentali della nostra convivenza civile, la liberta’ dalla paura» e sottolinea «il dovere di osservare il rispetto delle competenze e delle funzioni spettanti agli organi preposti al mantenimento della sicurezza nazionale e locale verso i quali si deve ringraziamento per l’operato svolto, spesso, in condizioni di difficolta’ operativa.
Le forze della maggioranza gallaratese ricordano che «l’amministrazione comunale della citta’ di Gallarate ha dato conseguentemente inizio, impegnando notevoli risorse a carico del bilancio della citta’, al progetto “Gallarate citta sicura” che ha come finalita’ repressione, prevenzione e controllo rispetto ai diversi fenomeni di criminalita’ per l’ottenimento della massima sicurezza dei cittadini gallaratesi ed e’ improntato, e dovra’ sempre piu tendere, al rispetto pieno degli impegni nazionali e locali del Popolo della Liberta’ in materia di sicurezza nazionale ed urbana, ovvero: sì a maggiori risorse destinate alle forza dell’ordine; sì alla polizia di prossimita’ e ai poliziotti di quartiere; sì all’uso delle tecnologie per la sicurezza dei cittadini come la videosorveglianza; sì ad accordi con i paesi di provenienza per il rimpatrio immediato; sì all’inasprimento delle pene da infliggere; sì alla certezza delle pene inflitte; no al terrorismo interno; no al terrorismo internazionale; no alle sanatorie; no alle regolarizzazioni indiscriminate; no all’ingresso di chi non ha un contratto di lavoro; no all’ingresso di chi non ha un sostentamento sufficiente e legale»
Il PdL locale inoltre «ha esaminato con attenzione le mozioni presentate dal gruppo consiliare Lega Nord per l’indipendenza della Padania e conseguentemente ritiene, nell’ottica propositiva e del buon governo che contraddistingue da anni il proprio incedere amministrativo in citta’, di presentare in consiglio comunale tutti gli emendamenti che si renderanno necessari, alle richiamate mozioni, per consentire, su una materia di grande rilevanza unitaria per la liberta’ dei cittadini, di approvare linee di indirizzo rivolte al sindaco ed alla giunta comunale di Gallarate, che ampiamente gia operano sul campo della sicurezza urbana e per superare il tenore della propaganda nell’ottica di approdare, velocemente, sulla base dei propri programmi nazionali e locali e sulla base delle norme statali, regionali e regolamentari del comune, a soluzioni concrete e necessarie per la tutela della sicurezza dei cittadini che e’, e sara’ sempre, per il Popolo della Liberta’ diritto fondamentale, valore sociale e bene pubblico cui non puo derogare la nazione e la citta’» Per il Popolo della Libertà, Daniela Fiorentini, Alessandro Petrone, Giuseppe De Bernardi Martignoni, Donato Lozito
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