Ivan Basso ha scelto: correrà nella Liquigas
A sei mesi dal rientro alle corse il campione di Cassano ha scritto il proprio futuro. Tornerà in una squadra italiana dopo oltre cinque anni
Se Ivan Basso tornerà a sorprendere gli avversari sulle salite più importanti del mondo, lo scopriremo solo l’anno venturo, quando tornerà alle gare. Intanto però il campione di Cassano Magnago, iridato under 23 nel 1998 e vincitore del Giro 2006, stupisce tutti annunciando la sua prossima formazione.
Si tratta della Liquigas, una delle due squadre del Pro Tour con licenza italiana (l’altra è la Lampre), guidata dal team manager Roberto Amadio. Una notizia che sovverte le previsioni fatte nel recente passato, quando la squadra più papabile per accogliere il varesino era sembrata la sudafricana Barloworld, che per altro ha solida base nel nostro Paese. Invece Basso ha optato per lo squadrone verde-blu, tornando di fatto a una formazione italiana, dove mancava dal 2003 (Fassa Bortolo).
Per ora da Cassano non si registrano dichiarazioni ufficiali, lasciate invece al team per bocca di Paolo Dal Lago, presidente di Liquigas Sport. "La nostra è scelta impegnativa ma consapevole. Ivan sta scontando con estrema dignità la squalifica, la magistratura sportiva nei suoi confronti si è dimostrata intransigente come in pochi altri casi e, nonostante ciò Basso ha mantenuto un atteggiamento responsabile, sereno, improntato ad una sana autocritica e connotato dalla serietà che ha conquistato tanto il pubblico quanto gli addetti ai lavori".
Dal Lago ha inoltre ricordato che "Basso è il più grande talento del ciclismo italiano, quindi contribuiremo al suo pieno recupero, convinti di poterlo riportare ai livelli di eccellenza che gli appartengono".
Roberto Amadio sottolinea invece come "l’arrivo di Ivan Basso non comporterà modifiche strutturali alla squadra. La Liquigas (nella foto mentre tira il gruppo al Gp di Carnago) possiede ormai un profilo tecnico definito, pienamente compatibile con il suo innesto".
Il rientro alle corse del 30enne di Cassano Magnago non è ancora stato definito nei dettagli. In teoria il contratto (da mezzo milione all’anno, premi esclusi) con la Liquigas riguarda le stagioni 2009 e 2010, ma non è detto che già sul finire di questo 2008 (la squalifica scade il 24 ottobre) possa esserci qualche comparsata tra i pro. Difficile che ciò avvenga su strada, quasi impossibile, mentre non è da escludere che Ivan possa partecipare a qualche manifestazione su pista. In particolare ciò potrebbe accadere alla rinascente Sei Giorni di Milano. Ma chissà che da parte sua non arrivi qualche altra sorpresa.
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