Sarno: “Il futuro è nell’ambiente”
Il candidato sindaco di Galliate Lombardo per il Polo Civico di Centro si presenta
Beppe Sarno è il candidato sindaco di Galliate Lombardo per
il Polo Civico di Centro. Sessantaquattro anni, sposato e padre di un figlio, geometra libero professionista, ha nel curriculum un precedente da candidato primo cittadino a Biandronno nel 2004 nelle fila di una lista civica: nel suo passato anche un’esperienza nel Partito Liberale alla fine degli anni Sessanta, lo stesso che si è legato al Polo Civico di Centro con un’alleanza a livello nazionale. In questa tornata elettorale è anche candidato nel collegio 3 per le elezioni provinciali. «Ho sposato il progetto del Polo Civico perché in questo quadro di stravolgimento politico mi sembra l’unica formazione che va contro la “casta”, senza interessi partitici né di destra né di sinistra».
Come ha trovato Galliate Lombardo?
«Il Paese è un esempio urbanistico e di vivibilità, affacciato sul lago, molto bello. Manca, e si nota, un progetto per il futuro, soprattutto sotto il punto di vista ambientale, mia ispirazione primaria. Ci vuole un progetto pluriennale, partendo dalle piccole realtà per arrivare alle grandi. Certo, bisogna analizzare le risorse, partendo dall’acqua e dai servizi che si offrono ai cittadini».
Cosa proponete ai cittadini di Galliate Lombardo?
«Lavoriamo ad un progetto per il futuro, puntato sul recupero dell’energia e dell’acqua, evitando gli sprechi. Tutto in collaborazione con i cittadini. Il ciclo dei rifiuti è poi u argomento da affrontare al più presto: il problema si presenterà, ci dobbiamo pensare già oggi, riducendo i rifiuti e diversificando la raccolta. Criticare il passato è sbagliato, bisogna pensare ad una regolamentazione a livello provinciale: il Pgt ad esempio lascia troppo potere di decisione ai membri della giunta, c’è il rischio che l’ambiente ne paghi un prezzo troppo alto».
Come è formata la vostra lista?
«È stata congeniata puntando sulle esperienze dei candidati. Sono tutti esterni, nessuno è di Galliate, anche se abbiamo cercato persone legate al territorio. Le donne sono quattro, due i pensionati e tre i giovani tra i venti e i trenta anni».
Come vede il futuro di Galliate Lombardo?
«Il giudizio è positivo, vorrei far comprendere che l’obiettivo è la vivibilità e l’ambiente è un punto centrale: risparmio energetico, acqua, sicurezza. Penso anche ad un bus elettrico che colleghi tutti i comuni del lago, riducendo l’inquinamento e favorendo chi al momento è isolato dal centro della città».
Uno slogan per convincere gli elettori?
«Il futuro è nell’ambiente, noi lavoriamo per questo obiettivo».
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