Un 25 Aprile di conciliazione

Celebrazione all'insegna della festa soprattutto grazie alle parole del sindaco Attilio Fontana. In teatro la premiazione dei bambini delle scuole e i discorsi ufficiali

Venticinque aprile baciato dal sole e da un clima di conciliazione e festa. A Varese, complici le parole del primo cittadino Attilio Fontana e dei rappresentanti delle formazioni partigiane del capoluogo di provincia, la sessantatreesima festa della Liberazione lascia da parte possibili polemiche e le tensioni del passato. Dopo la consueta celebrazione della Santa Messa nella Basilica di san Vittore e la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti, le autorità cittadine si sono ritrovate al Teatro Apollonio Rossi d’Angera per celebrare la ricorrenza al fianco di centinaia di bambini, premiati per il loro impegno come tradizione fin dal 1947, come ha ricordato la padrona di casa Patrizia Tomassini, assessore alla Pubblica istruzione del Comune. In sala anche il questore di Varese Matteo Turillo, il Prefetto Roberto Aragno, il senatore del Pd Paolo Rossi, esponenti della politica varesina, alcuni giovani e tanti genitori, nonni e bambini. Sul palco a tenere i discorsi di rito, insieme a Fontana, Tomassini e Aragno, il vicepresidente dell’associazione nazionale partigiani d’Italia di Varese Angelo Zappoli, il membro del direttivo cittadino Ierina Dabalà e il partigiano Luigi Grossi, meglio noto come il “Cin”. 

Galleria fotografica

Il 25 aprile a Varese 4 di 14

Il Prefetto Roberto Aragno ha ricordato i valori della Resistenza e della Liberazione: «Deve essere una festa di tutti – ha detto -, senza divisioni. Il 25 Aprile 1945 è stato un punto di partenza, non un punto di arrivo: democrazia, libertà, Repubblica, unità e solidarietà sono concetti che partono da quel giorno. Un pensiero ai nostri militari impegnati all’estero e a quanti si sono sacrificati per la Liberazione del nostro Paese, i cui valori sono rintracciabili nella Costituzione che compie 60 anni. Viva i valori della Resistenza e viva la Costituzione». Ha poi preso la parola Attilio Fontana, che, al contrario di chi ad Arcore e a Milano ha preferito lavorare invece che celebrare la Liberazione, ha tenuto un discorso applaudito e condiviso da tutta la platea: «Il 25 Aprile 1945 finì una terribile guerra che provocò 55 milioni di morti, finì un periodo tra i più bui della storia, si posero le basi perchè atroci dittature come nazismo e comunismo terminassero – ha detto il primo cittadino varesino -. Il 25 Aprile è una data che serve per pensare, per cogliere gli insegnamenti del passato ed evitare di ripetere gli errori. Oggi ci sono nel mondo integralismi che minacciano la stabilità della democrazia, serve molta attenzione per bloccare questi tentativi. I valori della Liberazione devono aiutarci a favorire la conciliazione piuttosto che le divisioni, deve essere una festa di gioia: democrazia, libertà e convivenza civile sono valori di tutti, non dobbiamo vergognarci di ripeterli ai bambini per dare a tutti un futuro migliore».  

L’artista Luca Maciacchini ha inframezzato gli interventi con poesie e musica molto applauditi, poi Angelo Zappoli ha presentato Ferina Dabalà e Luigi “Cin” Grossi con una battuta: «Ho detto prima al sindaco che ogni hanno ci troviamo a onorare i monumenti ai Caduti, ma sarebbe il caso di costruirne per chi ha ricostruito e ricostruisce: qui, con questa manifestazione che si ripete dal 1947 costruiamo un monumento che cresce ogni anno». Il più applaudito prima della premiazione di bambini delle scuole di Varese è stato il “Cin”, reduce partigiano dalla vita piena e ricca: «Sono stato in queste settimane in tante scuole e la domanda che mi sono sentito ripetere più spesso è stata: “Qual è il significato del 25 Aprile?” – ha detto -. In poche parole rispondo a questa domanda: il 25 Aprile 1945 non è stata la fine di una guerra o la fine di qualcos’altro, ma ha rappresentato l’inizio. L’inizio dell’Italia, di 63 anni di libertà, democrazia, pace, ripudio della guerra, tutte cose conquistate da tutti gli italiani. Non deve essere la festa di una parte o dell’altra, ma la festa di tutta Italia».

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 25 Aprile 2008
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Il 25 aprile a Varese 4 di 14

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.