Al Chiostro di Sant’Abbondio una giornata con la scienza
Criminologia, diritto svizzero e ambiente saranno al centro dei tre convegni organizzati dall'Insubria nella sede di Como
Il Chiostro di S. Abbondio, farà da cornice a tre diverse iniziative organizzate venerdì 16 maggio in diversi settori disciplinari. Tutte le iniziative rientrano tra gli eventi organizzati dall’Ateneo per celebrare il decennale dalla sua fondazione.
Al mattino a partire dalle ore 10 appuntamento con la criminologia: il Dipartimento di Medicina Clinica ha organizzato, infatti, il convegno dal titolo: "Scrivere il male. Dall’esperienza criminologica alla filosofia", che ha chiamato a raccolta a Como esperti del settore provenienti da tutta Italia e non solo.
La prima sessione di lavori dal titolo: “I testi della giustizia. Dalla trascrizione dell’agito alla trascrizione della reazione sociale”, sarà introdotta dal prof. Adolfo Francia, che insieme alle dottoresse Oriana Binik e Livia Guidali, racconterà di un’esperienza didattica della cattedra di criminologia. Interverranno, quindi, la dott.ssa Valeria La Via, psicologa psicoterapeuta, psicoanalista, specialista in Criminologia Clinica e il prof. Alfredo Verde, professore di Criminologia dell’Università degli Studi di Genova. La seconda sessione dal titolo “Dall’esperienza alla riflessione. Il male tra scienza e filosofia”, vedrà gli interventi del prof. Oronzo Greco, ordinario di Criminologia dell’Università del Salento e del prof. Marcelo Dascal, Ordinario di Filosofia Università di Tel Aviv.
Nel pomeriggio, dalle ore 15 in poi si approfondiranno “Le relazioni giuridiche Italia-Svizzera”, nel corso di un convegno organizzato dal Centro di ricerca di diritto svizzero della Facoltà di Giurisprudenza. Il convegno tratterà due tematiche: gli accordi tra Svizzera e Unione Europea e le riforme italiana e svizzera del diritto internazionale privato. L’apertura dei lavori è affidata alla preside della Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Maria Paola Viviani Schlein. Interverranno l’avv. Michele Rossi, già funzionario del Servizio diplomatico della Svizzera; il prof. Fabrizio Vismara, docente di diritto dell’Unione Europea dell’Università dell’Insubria, sul tema “Le relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea”; il prof. Gerardo Broggini, docente emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; la prof.ssa Sara Tonolo, docente di diritto internazionale privato dell’Università dell’Insubria, con una relazione su “I sistemi di diritto internazionale privato svizzero e italiano a confronto”. Il convegno rientra tra le iniziative organizzate dall’Associazione ex Allievi dell’Accademia di diritto internazionale de L’Aia.
Sempre nel Chiostro di S. Abbondio, ma a partire dalle ore 15.30 si svolgerà un incontro organizzato dal Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali dell’Università dell’Insubria e dall’Associazione Iubilantes onlus, per presentare i progetti realizzati dall’Università dell’Insubria e finanziati dalla Fondazione Provinciale della Comunità comasca onlus. Saranno illustrati, in particolare, il progetto “Studio per la valorizzazione delle antiche miniere di ferro di Dongo (CO)” e “L’origine delle pietre della Basilica di S. Abbondio”.
Il progetto sulle miniere di Dongo mira a promuovere e valorizzare uno dei maggiori e più antichi insediamenti metallurgici dell’area comasca attraverso la creazione di percorsi turistici che illustrino l’attività estrattiva e di trasporto del minerale.
Il progetto sulla Basilica di S. Abbondio ha comportato uno studio storico dei materiali impiegati per la realizzazione della Basilica, in particolare sulla riutilizzazione dei marmi, delle colonne e delle pietre di epoca romana.
Aprirà i lavori il prof. Gaetano Zecchi, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali dell’Università dell’Insubria. Interverranno: la prof.ssa Silvana Martin, del Dipartimento Scienze Chimiche e Ambientali, sul tema: “I progetti finanziati dalla Fondazione Provinciale della Comunita’ Comasca onlus realizzati dall’Università dell’Insubria”; i dottori Barbara Giussani e Carlo Montorfano, del Dipartimento Scienze Chimiche e Ambientali, parleranno de: “Le miniere di ferro di Dongo: geologia e analisi chimiche”; la dott.ssa Ambra Garancini, dell’Associazione Iubilantes onlus, tratterà l’argomento: “Prime pietre, antichi passi: la Basilica di Sant’Abbondio in Como”; la dott.ssa Chiara Sampietro, Dipartimento Scienze Chimiche e Ambientali, illustrerà: “Le pietre della Basilica di Sant’Abbondio”; concluderanno i lavori i dottori Laura Rampazzi e Marco Piatti, Dipartimento Scienze Chimiche e Ambientali, con una relazione dal titolo: “Il marmo di Musso: analisi petrografiche, chimiche e microbiologiche”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.