Compro casa, ma solo di classe A+

In costruzione a Voltorre una villa la cui gestione energetica annua sarà di 500 euro. Fatta con pannelli di legno non ha contattori di gas e luce

Vi ricordate la storia dei tre porcellini? Beh, allora dimenticatela, anzi stracciate ogni copia in vostro possesso. Le case migliori sono fatte in paglia e in legno, parola di mastri muratori del Trentino Alto Adige dove esistono ancora case in tronchi massicci risalenti al ‘600 e ancora funzionali.

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Una villa in classe A 4 di 9

Quella tradizione e quella filosofia si sono trasformate in una legislazione regionale che, proprio in Trentino, obbliga tutti i costruttori ad adottare tecniche di edilizia sostenibile e bioclimatica, con un occhio di riguardo al contenimento energetico e al basso tasso inquinante.
A Varese, in via Gasparotto sono stati realizzati alcuni appartamenti che sono stati certificati in classe "A+" dall’Agenzia Casa clima di Bolzano.

Ora sta sorgendo una villa a Gavirate: alla metà di marzo è arrivato il primo camion con i pannelli in legno prefabbricati e già alla fine dello stesso mese, la casa era al tetto. «Stiamo parlando di costruzioni prefabbricate ma non solo – spiega il progettista Ettore Barbetta – parliamo di cultura del risparmio e del rispetto dell’ambiente, di protocollo di Kyoto, di confort abitativo. Le case sono classificate in base alla classe energetica: dalla A ( con le eccellenze A+ e casa passiva) alla G. Tutte le case costruite fino a dieci anni fa rientrano nel livello più basso, le cosiddette "case colabrodo". Dal primo gennaio 2008, la Regione Lombardia chiede ai nuovi cantieri di costruire in base ai principi di contenimento energetico per raggiungere un livello che sia almeno D. Solo in Trentino esiste, da almeno 15 anni, una legislazione che impone la classe A, certificata da un ente privato che è, appunto, Agenzia Casa Clima. L’attenzione all’ambiente viene premiata con sovvenzioni, defiscalizzazioni e incentivi».

La villa che sta sorgendo sulla collina di Groppello non avrà il contatore della luce e probabilmente non avrà nemmeno l’allacciamento del gas: «Il cuore del contenimento energetico sta nel "recuperatore", un macchinario che ricicla l’aria dei locali purificandola ma preservando il calore presente. Quel calore verrà immesso nell’aria nuova presa all’esterno che verrà riportata nelle stanze. In questo modo non si deve cambiare l’aria aprendo le finestre con dispersione di calore. Chiaramente, però, parte fondamentale sono anche le pareti che hanno un cuore in abete di 21 centimetri, un rivestimento in materiale isolante di 16 centimetri in esterno, realizzato con fibra di vetro che limita l’assorbimento di calore durante i mesi estivi, e un rivestimento di 20 centimetri per il tetto. Inoltre, sul tetto stesso ci saranno pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e solari per l’acqua calda. Per completare il riscaldamento della casa, verrà realizzata una pompa che estrare il calore geotermico a circa 70 o 100 metri di profondità dove la temperatura è fissa sui 12/13 gradi. Con questi sistemi si riescono ad ottenere i 20 gradi richiesti».

I costi di gestione di una villa come questa sono stati calcolati sui 500 euro annui, a fronte di costi di realizzazione che sono superiori, rispetto alle attuali tecniche edilizie, del 10/15%, con il riscaldatore che costa 10.000 euro e la pompa geotermica 8.000.

«Ai benefici ambientali ed inquinanti, dato che non vengono usate colle o solventi di natura chimica o cemento, va aggiunto l’aspetto del confort – ricorda il geometra Barbetta – Il legno è il miglior isolante acustico e il materiale che meglio assorbe i movimenti sismici. Inoltre, in caso di incendio, il rischio è limitato e la sezione incenerita può venir facilmente sostituita. Non voglio nemmeno dimenticare l’effetto benefico degli olii eterici che vengono rilasciati dai pannelli di cirmone usati come rivestimento».

Una casa "normale" fatta di mattoni e calce viene realizzata con almeno il 90% di materiali chimici. Le case in legno prefabbricate sono totalmente riciclabili e sono costruite con pannelli di legno realizzati in Germania e in Austria dove ci sono zone coltivate a foreste, riproducibili a cicli di 15 anni, appositamente con questo intento: « Nella classifica delle nazioni attente ai principi dell’eco sostenibilità l’Italia viene prima solo della Turchia. È una questione culturale che dovrà prendere piene con il tempo. Forse, se ci fossero incentivi o sgravi fiscali come avviene in Trentino, tutto sarebbe più semplice. Qualcosa, comunque, si muove: il nostro prossimo impegno sarà a Malgesso dove il sindaco ha chiesto di ampliare il palazzo comunale con queste tecniche».

Un investimento di non piccolo conto, certo, ma visto il lievitare continuo delle bollette….

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Pubblicato il 27 Giugno 2008
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