«Il ’68 non è ancora finito»
Protagonista a Librando sabato sera Ivan Della Mea cantuatore simbolo del ’68 che presentato in anteprima un doppio cd in uscita nelle prossime settimane con Feltrinelli
«Il ’68 non è ancora finito, o forse non ancora mai cominciato». Tra ricordi e aneddoti Ivan Della Mea cantautore simbolo dell’annata che ha cambiato la società italiana, ha presentato in anteprima l’uscita del doppio cd che avverrà tra qualche settimana, edito da Feltrinelli, dal titolo “È finito il ‘68”. «Un titolo che ho voluto io – ha spiegato il cantautore incalzato dal direttore di Varesenews, Marco Giovannelli -. Era l’anno che ho girato tante università come simbolo di quell’università che erano aperte a tutti. Perché io non ero iscritto. Oggi però sono ancora vivi tutti quelli ideali, non è stato cambiato nulla. I motivi per cui è stata fatta quella sorta di rivoluzioni sono presenti ancora oggi».
Della Mea si è poi scagliato contro una Milano che oggi secondo lui è troppo rivolta verso se stessa: «L’ho detto anche alla Moratti – ha raccontato -. Milano non è più internazionale. Gli unici che la possono rendere internazionale e policulturale come una volta sono proprio gli stranieri che oggi stanno tentando di cacciare o combattere. È una realtà che si deve affrontare».
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