Il Senato dice sì al “blocca processi” tra le proteste

Pd e Idv lasciano l'aula e gridano allo scandalo, annunciando che il clima di dialogo è finito

Il senato ha approvato l’emendamento salva-processi, all’interno del pacchetto sicurezza, provvedimento che tocca alcuni punti sul controllo del territorio, ma che coinvolge anche un processo in cui compare Silvio Berlusconi. Il premer, tra l’altro, aveva annunciato nei giorni scorsi le misure anti-intercettazioni. E, con una lettera al presidente del Senato Schifani, che sarebbe andato avanti con la norma "salva processi" perché sarebbe a favore dei cittadini (snellisce i procedimenti). E solo incidentalmente coinvolgerebbe anche il processo Mills, sui diritti televisivi, per cui Berlusconi è imputato a Milano. Va detto, che il presidente – che compare in quel procedimento come proprietario di Mediaset – ha ricusato il giudice del caso Mills, perché sarebbe secondo lui prevenuto (ha partecipato al social forum di Porto Alegre). E ha di nuovo attaccato la magistratura, definita, specie quella di Milano, di estrema sinistra. I due emendamenti (Vizzini – Berselli) sospendono i processi con una pena inferire a 10 anni e riguardano reati commessi prima del 20 giugno 2002 (il reato del processo Berlusconi-Mills è stato commesso, secondo il pm, il 2 febbraio 2001).

Contro queste norme si è schierata l’Associazione nazionale magistrati. Contro al norma sulle intercettazioni, che mette il silenzio alla pubblicazione ma anche alle notizie sulle indagini in corso, si sono schierate le associazioni dei giornalisti. Contro la lettera del premier che attacca i giudici di Milano il Consiglio superiore della magistratura ha avviato una procedura a difesa dei giudici.

Con queste premesse si è andati al voto, questa mattina, dopo le opposizioni hanno annunciato la fine dell’atteggiamento benevolo avuto finora in parlamento. E, Veltroni, annunciato che «il dialogo è finito». Ieri sono stati mostrati cartelli contro i provvedimenti di Berlusconi, partiti per rispondere all’allarme sicurezza e che strada facendo hanno incluso il salva Rete 4, il salvaprocessi, e fatto marcia indietro sul reato di clandestinità come chiedeva la Lega Nord. I senatori del Pd e dell’Idv hanno lasciato l’aula prima del voto all’emendamento. Inoltre, stamani è stato approvato l’emendamento che dà il via libera all’utilizzo delle forze armate nella città. Lo stato spenderà 31,2 milioni di euro sia nel 2008 sia nel 2009. In totale 62,4 milioni di euro in due anni.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Giugno 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.