Rapine in giacca e parrucca, malavita italiana scatenata

Colpi a raffica da pregiucati, spesso pendolari. L'ultimo episodio stamattina a Masnago, la mobile e la stradale arrestano i banditi in fuga

Un colpo alla filiale Intesa di via Sanvito questa mattina a Varese, un l’altro ieri a Gallarate, uno tentato a Somma, e gli autori erano responsabili di un altro colpo il 22 maggio in via Carlo Noè. Episodi diversi, ma con un denominatore comune: la criminalità italiana. Sono infatti tutti connazionali gli arrestati, mentre le responsabilità anche di altre azioni sono in via di accertamento e le operazioni sono state condotte dalla squadra mobile, dai carabineri e dalla polizia stradale.  

Galleria fotografica

Arresti per rapina 4 di 5

Andiamo con ordine, L’ultimo colpo è di questa mattina, alla Banca Intesa di via Sanvito, alle 9, 30 due uomini, con i volti nascosti da un passamontagna e da un maglione, apparentemente disarmati, fanno irruzione in un’agenzia varesina della Banca Intesa San Paolo e, dopo aver minacciato clienti e impiegati, fuggono con un bottino di 4.510 euro. Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, la polizia ritrova la vettura usata per la fuga, una Fiat 500 rubata poco prima, abbandonata in una via vicino alla banca e scoprono che i due uomini si erano allontanati a bordo di una seconda vettura, una Volkswagen Golf amaranto. Poco dopo, le pattuglie della Polizia Stradale e della Squadra Mobile bloccano la Golf in uscita dall’Autostrada Varese-Milano allo svincolo di Cavaria con Premezzo. I due rapinatori, entrambi dell’hinterland milanese, sono un incensurato di 25 anni, Carlo Mascolo, e un pluripregiudicato, da poco scarcerato, di 34 anni, Marco Carmine Giannino, entrambi di Cologno Monzese. Sono stati arrestati. Sull’autovettura sono stati recuperati il bottino e il passamontagna.

Dall’azione, passiamo alle indagini in corso. Secondo la squadra mobile, i rapinatori arrestati ieri a Gallarate dopo una rapina alla Popolare di Lodi avevano già colpito: vestito distinto, giacca, la parrucca in testa e i coltellini in mano. Sono Angelo Ferrara, pregiudicato di Casoria (Napoli) di 37 anni, Antonio Tramaglino 38 anni, dello stesso paese. Il 22 maggio, sempre in giacca e parrucca (indossata da Ferrara), erano arrivati alla cassa della banca di Legnano di via Noè e avevano detto all’impiegata di voler fare un prelievo. In realtà, avevano minacciato tutti e chiuso alcuni dipendenti in uno stanzino, legati con lo scoch, poi erano fuggiti in auto con circa 50mila euro. L’arresto è stato fatto dal commissariato di Gallarate, in collaborazione con la squadra mobile di Varese.

Ma anche i carabineri hanno fatto la loro parte: poco prima, li avevano intercettati a Somma Lombardo alla Popolare di Bergamo di Corso Repubblica e i due rapinatori, spaventati da una pattuglia, si erano dati subito alla fuga senza soldi . Grazie al gioco di sponda tra carabinieri e polizia, poco dopo i due malviventi venivano assicurati alla giustizia.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Giugno 2008
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Arresti per rapina 4 di 5

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.