Tarantino e Tricarico sul trono all’ultima stoccata
Grandi emozioni agli assoluti di sciabola al PalaWhirlpool. Le due finali concluse 15-14. Forfait di Montano
Fiato sospeso fino all’ultimo assalto per conoscere i nomi dei nuovi campioni d’Italia assoluti di sciabola. Sia il torneo maschile sia quello femminile si sono infatti conclusi con il punteggio di 15-14, in un crescendo di spettacolo ed emozione per gli spettatori – circa 300 – che hanno preso posto sulle tribune del PalaWhirlpool di Masnago.
A trionfare, non senza qualche contestazione da parte degli sconfitti, sono stati l’esperto napoletano Luigi Tarantino (Carabinieri) tra gli uomini e l’emergente foggiana Marianna Tricarico (Aeronautica) tra le donne.
Tarantino, istrionico e potente, già vicecampione olimpico a squadre ad Atene ha superato il fratello di Marianna, Marco Tricarico, che si era trovato in vantaggio 14-12 con un punto contestato dal napoletano. Da lì però "Gigi" ha disegnato una rimonta perfetta conclusa con l’assalto che vale il titolo tricolore. Medaglie di bronzo per altri due azzurri di Pechino, Pastore e Occhiuzzi, mentre è mancato l’uomo più atteso alla vigilia. Aldo Montano ha infatti dato forfait per un infortunio rimediato l’altro ieri.
Tra le donne tutto si è deciso tra Marianna Tricarico e Lorena Gulotta: quest’ultima ha prima sofferto (8-12) poi reagito (14-13), infine protestato per le ultime due stoccate molto contestate. Sul podio, al terzo posto, anche la favorita Marzocca (battuta nettamente da Gulotta) e Gregorio che aveva eliminato a sorpresa Bianco.
«Tutte le vittorie sono belle, e ognuna ha il suo sapore particolare" racconta Gigi Tarantino, 36 anni, giunto al quinto tricolore. "Ora ci prepariamo per Pechino, dove ci presenteremo con una squadra forte e agguerrita: speriamo di fare bene». Dal campione napoletano arrivano anche i complimenti all’organizzazione della "Varesina". «Siamo in un tempio della pallacanestro, dove la sciabola si sta trovando benissimo. Anche per questo sono molto contento».
E Varese è anche un portafortuna per la neocampionessa femminile. «Ho appena vinto qui il mio primo titolo assoluto, ma proprio a Varese in passato conquistai la mia unica tappa del campionato italiano giovani. Dopo Foggia dove sono nata e Roma dove vivo, ora c’è la vostra città nel mio cuore». Tricarico, dispiaciuta per la sconfitta sul filo di lana del fratello, ci tiene a fare i complimenti all’avversaria. «Gulotta è stata molto brava e ha contribuito a una finale spettacolare. Difficile poi dalla pedana giudicare l’ultima stoccata: io l’ho "sentita" mia, però… sono di parte».
Domenica si replica. In pedana ci sarà la gara a squadre, con la fase finale che inizierà intorno alle 17. Aeronautica e Carabinieri affilano le sciabole: il titolo maschile sarà affare loro.
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