Scorie nucleari, la Provincia “gira” i soldi a Ispra
Il consiglio provinciale vota l'erogazione di 4 milioni di euro al comune del Ccr e ai comuni limitrofi
I fondi per i comuni sede di scorie nucleari sono arrivati a Varese e la provincia ieri, in consiglio, ha votato una variazione di bilancio che prevede l’erogazione dei fondi a Ispra e a una serie di comuni del territorio. La legge, prevede infatti che 2 milioni di euro siano affidati direttamente dallo Stato al comune sede di scorie nucleari (Ispra), mentre una cifra analoga sia assegnata alla Provincia stessa che provvede poi a decidere le destinazioni. Villa Recalcati ha registrato a tal proposito un’entrata di circa 2 milioni di euro, che destinerà alla pulizia dei laghi (210 mila euro) e alla realizzazione di opere di compensazione ambientale nei Comuni interessati (1 milione 700 mila euro circa). Ma non sono le uniche cifre che vanno a vantaggio del territorio. Grazie a nuovi trasferimenti regionali, il consiglio ha potuto effettuare una variazione di bilancio, che ha contemplato anche i trasferimenti regionali pari a 1 milione 100 mila euro per progetti di edilizia scolastica. Nel dettaglio: 400 mila euro per l’Istituto Falcone di Gallarate, una nuova avveniristica scuola nell’area della ex cantoni che rappresenta l’edificio più moderna del genere, e 700 mila euro da dividere tra l’Itc di Busto Arsizio e l’Itis di Saronno.
La variazione di bilancio, presentata dall’assessore Fausto Brunella, è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. I consiglieri hanno poi votato all’unanimità i punti inerenti la convenzione del progetto Eli-fis, che consentirà all’Ente Provincia un maggior controllo sui dati dei trasferimenti derivati dalla Rc auto e l’integrazione del programma per incarichi e consulenze riguardanti l’Agenzia Formativa.
Il Presidente della Provincia Dario Galli ha fatto un accenno alla patto di stabilità : «Sulla questione è evidente che esistono a livello nazionale sensibilità differenti – ha dichiarato – mentre a livello locale siamo tutti concordi sul fatto che i parametri penalizzino gli enti virtuosi come il nostro, in quanto il Patto di Stabilità costringe a ragionare su movimenti presunti e non su movimenti sostanziali. Per questo diventa basilare l’applicazione del federalismo fiscale, sulla base del quale un Ente potrà investire finalmente secondo le proprie disposizioni finanziare concrete».
Il Consiglio Provinciale ha poi approvato l’integrazione del programma incarichi e consulenze riguardante l’Agenzia Formativa. La legge prevede però qualche modifica: «L’Assessore Andrea Pellicini, in collaborazione con gli uffici di Villa Recalcati sta già operando in tal senso – ha dichiarato il Presidente Dario Galli – Qualsiasi cambiamento però, non potrà prescindere dall’importante azione formativa portata avanti in questi anni con ottimi risultati».
Nella seduta consigliare sono state anche approvate le modalità operative e procedurali in materia di accordi di pianificazione del Ptcp e sono stati nominati due nuovi componenti del Cda del Museo dell’aeronautica: Massimo Carioni per la maggioranza e Giacomo Bonanno per la minoranza. Si tratta di due incarichi non retribuiti.
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