Teatro Apollonio, un 2009 da vedere
Teocoli, Paolini, Travaglio, Hendel e tanti altri grandi nomi arriveranno a Varese per la prossima stagione che oggi si presente

Ancora doppia stagione teatrale a Varese, con spettatori in crescita e qualche aggiustamento imposto dal cambiamento di gusti e abitudini degli spettatori. Trentadue gli spettacoli della stagione privata del Teatro di Varese (per 42 appuntamenti), sei quelli nel calendario della stagione del Comune (con 18 recite), il doppio calendario presentato al Teatro Apollonio conferma la tenuta dell’alleanza tra pubblico e privato. “Sono state 3500 le presenze in più registrate, l’anno scorso, nelle due stagioni”, ricorda il direttore del Teatro di Varese, Filippo De Sanctis. “Un aumento che, abbiamo notato, prescinde dal numero di spettacoli in cartellone”.
Il pubblico varesino, insomma, si sta affezionando, conferma la sua presenza o si affaccia, per la prima volta, al teatro. E chi, quest’anno, si abbonerà alla stagione comunale, usufruirà di sconti per gli spettacoli del cartellone del Teatro di Varese.
Apertura con fuochi d’artificio per la stagione privata. Sarà Teo Teocoli, milanese dai forti legami con il nostro territorio, ad aprire la stagione privata, il 15 novembre, all’Apollonio, con il suo “Dal derby al nuovo”. Poi lascerà il palco ai mitici Legnanesi, che con quattro repliche, dal 20 al 23 novembre, inaugureranno proprio a Varese la turné del loro spettacolo per il sessantesimo anno di attività. Più in generale saranno i comici a fare la parte del leone nella stagione organizzata in collaborazione con le Officine Smeraldo di Milano: ci sarà il ritorno di Paolo Rossi e di Cochi e Renato, oltre alla presenza di Gioele Dix, Paolo Hendel, Angela Finocchiaro. A pari merito, con quattro spettacoli, musical, danza e opera lirica, la novità dello scorso anno che, per il successo, è stata confermata. Qualche delusione, invece, per i fans dell’operetta, assente dal cartellone. Tra gli spettacoli da consigliare, il Dario Fo (il Nobel di Sangiano) di “Tutta casa, letto e chiesa”, interpretato da Marina De Juli, originaria di Cuasso al Monte, per la festa della donna, e il singolare “Promemoria”, il 20 marzo, con il giornalista “rompiballe” Marco Travaglio. Un ricco cartellone che Federico Guglielmi, proprietario del teatro, si impegna a “spalmare” sempre di più nel corso dell’anno.
Ma le vere novità sono sul fronte della stagione teatrale comunale, una delle “chicche”, insieme a quella musicale, della programmazione culturale in città. Per la prima volta, in cartellone saranno sei (e non più nove) gli spettacoli teatrali. “Abbiamo semplicemente preso atto di una diminuzione degli abbonamenti – spiega il dirigente del Comune, Andrea Campane -, ma nello stesso tempo abbiamo tenuto alta la qualità degli spettacoli”. Un assestamento che manterrà le tre repliche consecutive e i prezzi bassi, pur offrendo la possibilità di gustare vere “chicche”. A partire da Mariangela Melato, che si racconterà in “Sola me ne vo” (testo niente meno che di Cerami), dal 9 all’11 dicembre, e Marco Paolini, che dopo il super-successo del “Sergente”, da Rigoni Stern, di quest’anno, proporrà “I Miserabili” dal 17 al 19 febbraio. La stagione comunale partirà il 7 novembre con “Il giuoco delle parti” di Pirandello, portato in scena da Geppi Gleijeses. E poi, ancora, Neri Marcorè con Gaber, il Decamerone dell’Arca Azzurra, l’Edipo di Franco Branciaroli. Tra privato e pubblico, come sottolinea Paolo Scotti, uno dei responsabili delle Officine Smeraldo, “Varese è una delle proposte più complete in Regione Lombardia”. “E la grande partecipazione di pubblico – chiosa il sindaco Fontana – ci induce a continuare su questa strada”.
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