A fuoco una ditta, super lavoro per i vigili del fuoco
Un grosso capannone nello stabilimento della "Tramonto Antonio srl Servizi per l'ambiente" è andato in fumo: all'interno rifiuti plastici. Numerose squadre sul posto
Un incendio ha distrutto un capannone all’interno della ditta
Tramonto Antonio srl Servizi per l’ambiente di Corgeno di Vergiate. Il fuoco è divampato nel primo pomeriggio di domenica 3 agosto (foto Porcu): subito sul posto, sulla strada che da Corgeno porta a Vergiate, in via Fratelli Rosselli 82, si sono recati i mezzi dei vigili del fuoco da Varese, Busto Arsizio, Somma Lombardo e anche l’autobotte da Malpensa, chiamata per spegnere le fiamme. Presenti anche i carabinieri e gli uomini del 118, anche se non sono stati segnalati feriti o intossicati. Nei magazzini della ditta, attiva dal 1970 nello smaltimento, trasformazione, trasporto e bonifica dei rifiuti, sono stoccati anche materiali speciali. Ad andare a fuoco soprattutto materiale plastico. Il fumo si è alzato denso e visibile da chilometri di distanza. L’area è stata chiusa dopo l’arrivo del sindaco Alessandro Maffioli, accompagnato dal suo vice Franco De Tomasi: non sembrano comunque esserci problemi alle strutture nè possibili fuoriuscite di materiale pericoloso. Il titolare dell’azienda, Antonio Tramonto, non è in città: si trova in vacanza e ha già anticipato il volo di ritorno per la serata di domenica 3 agosto. In ditta (una sessantina di dipendenti) la moglie e il
giovane figlio Davide, incredulo per quanto avvenuto (nella foto di Salvatore Porcu mentre si dispera davanti all’incendio): «Non abbiamo mai avuto un problema – spiega tra una telefonata e l’altra -. Io stesso sono passato alle 12 e mai avrei pensato di trovarmi davanti questo disastro». «Ci stavamo rilassando davanti alla tv – spiega la moglie del signor Tramonto -, ma non siamo nemmeno riusciti a vedere la partenza». Ad avvertire le forze dell’ordine il custode Ahmed, un ragazzo maghrebino che si è subito dato da fare ed ha evitato che il fuoco si propagasse. L’odore di fumo è forte e penetra nei polmoni: i vigili del fuoco, aiutati dagli operai dell’impresa arrivati dopo pochi minuti, hanno lavorato con la consueta efficacia, spegnendo ogni focolaio. Con il ragno meccanico, anch’esso esausto e inutilizzabile alla fine dell’intervento, i rifiuti stoccati nel capannone andato in fumo sono stati sparsi nell’ampio cortile. Nelle prossime ore verranno effettuate le verifiche del caso.
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