“L’eterno” Giorgio Morandi illumina Villa Panza
Un'autentica folla nella Villa di Biumo Superiore per l'inaugurazione della mostra. Quaranta opere di collezionisti e amici del grande artista
Per i mondiali di ciclismo occorreva una mostra d’arte di grande livello. E quella dedicata all’artista Giorgio Morandi (1890- 1964), allestista nelle scuderie di Villa Panza, lo è. Quaranta opere provenienti da varie collezioni private e da amici dell’artista, tra cui Giovanardi, Ferro, Vitali e Adriano Olivetti da Ivrea(oggi fondazione Telecom). Quest’ultimo era spesso nello studio dell’artista, capace di attenderlo per ore prima di essere ricevuto.
All’inaugurazione era presente nella residenza settecentesca di Biumo Superiore un’autentica folla: politici, critici, appassionati, rappresentanti dell’organizzazione dei Mondiali di ciclismo oltre naturalmente ai padroni di casa: il conte Giuseppe Panza, Marco Magnifico, direttore generale del Fai, Anna Bernardini, responsabile scientifico e organizzativo di Villa Panza e curatrice della mostra, organizzata dal Fai (Fondo ambiente italiano) e dal Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).
Sono stati scelti i quadri di quei collezionisti-intellettuali che sostennero nel tempo l’artista bolognese e che a loro volta hanno destinato al pubblico i capolavori del maestro. Le opere sono esposte in uno spazio (le scuderie di Villa Panza) pensato dall’architetto Gae Aulenti dove è stata introdotta una "nuova" ed efficace parete intermedia. Un autoritratto dell’artista (Morandi ne ha fatti pochi) apre la mostra per proseguire poi con un paesaggio del 1911. L’artista nella sua vita dipinse solo due vedute, a Varese è presente il bellissimo Cortile di via Fondazza a Bologna.
Il nucleo centrale delle opere è rappresentato dalle famose nature morte, che coprono un arco di tempo di quarant’anni dagli anni Venti agli anni Sessanta. Chiude il ciclo una natura morta del 1964, dipinta da Morandi poco prima di morire.
Il catalogo è curato da Anna Bernardini e pubblicato da Skira.
La mostra sarà aperta tutti i giorni tranne i lunedì non festivi.
Fino all’11 gennaio 2009.
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