“Più matematica e scienze per gli studenti varesini”
Il nuovo Provveditore Merletti rilancia l'allarme istruzione e annuncia misure urgenti per migliorare la preparazione dei ragazzi

Studenti italiani rimandati in scienze e matematica. L’ennesimo verdetto amaro è giunto dall’Ocse che, nel giudizio tra costi e ricavi negli investimenti nell’istruzione, traccia un quadro impietoso dove si salva solo l’esperienza delle elementari mentre viene pesantemente criticata l’istruzione accademica. A questo già fosco giudizio si aggiunge il pericoloso vuoto formativo nelle materie scientifiche pure, ad iniziare dalla matematica: « Questa carenza è generalizzata e riguarda anche gli studenti varesini – ha sentenziato il neo provveditore Claudio Merletti – È uno dei nostri principali obiettivi: avviare un focus con tutti i dirigenti per recuperare un pericoloso gap che domani metterà in difficoltà i nostri ragazzi nel confronto con tutti gli altri, cinesi e indiani innanzitutto».
Tra le prime innovazioni si segnala il raddoppio delle ore di matematica introdotto al liceo classico varesino: « Sin dalla quarta ginnasio – ha spiegato la preside del Cairoli Daniela Tam Baj ( prima a destra nelle foto) – abbiamo aggiunto due ore di matematica e informatica all’orario curricolare. Tutti i ragazzi, prima di arrivare al liceo, dovranno avere il patentino ECDL».
Tra le novità del Cairoli, che ha ripreso oggi le attività, c’è anche l’introduzione della storia dell’arte sin dal ginnasio « per poter arrivare in terza ad affrontare il ‘900, secolo spesso dimenticato» ha raccontato la dirigente che spiega la scelta legandola anche al potenziamento delle occasioni di alternanza scuola lavoro con le tante realtà del territorio, dal Fai, ai musei, al Sacro Monte.
Una scelta che porterà ad una maggiore apertura sul territorio dell’istituto in costante crescita, tanto che gli iscritti hanno raggiunto quota 1100, divisi tra la sede storica e tutto l’ultimo piano del Daverio.
Il problema della carenza di aule, che accomuna il classico ad altre scuole, è uno dei problemi su cui si concentra l’attenzione dell’assessore provinciale all’edilizia scolastica Gianfranco Bottini, che sta studiando un piano riorganizzativo per trovare spazi adeguati a tutte le scuole in difficoltà: « Voglio ricordare – ha sottolineato il nuovo dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Merletti – che l’ente Provincia ha affrontato il discorso della sicurezza e dell’adeguamento dei plessi con grande serietà tanto che è il primo in Italia per valore di investimenti. Questo patrimonio, però, ora va tutelato e rispettato da studenti, professori e dirigenti, per non sprecare preziose risorse che devono essere investite in altri modi altrettanto importanti».
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