Scintille in giunta per la futura sede della CRI
Vacilla la coalizione di centrodestra guidata da Paronelli. Venerdì prossimo, in consiglio, verrà discussa una mozione a firma del vicesindaco contro la decisione del Sindaco
Dopo un intero mandato trascorso compatto davanti alle difficoltà, la coalizione di centrodestra che regge Gavirate rischia di incrinarsi nell’ultimo scorcio di legislatura.
Venerdì prossimo, 28 novembre, si preannuncia una seduta del consiglio comunale speciale, con Sindaco e vicesindaco in posizioni contrastanti.
Nuovo pomo della discordia, dopo la delibera che assegnava la gestione temporanea della sala cinematografica cittadina, è la futura sede della Croce Rossa, capitolo su cui si era speso il Sindaco Felice Paronelli nel corso dell’approvazione di bilancio nel marzo scorso: « Il fatto è – spiega il primo cittadino – che sono profondamente mutate le condizioni economiche generali e la crisi iniziata non lascia grandi spazi di manovra. In questa situazione io non mi sento di impegnare i soldi dei cittadini di Gavirate con un leasing decennale. Nel bilancio di previsione 2009 inserirò un appostamento dedicato alla costruzione della palazzina, secondo un programma che condividerò prima con i diretti interessati. La mia decisione non ha nulla a che fare con la politica ma è squisitamente tecnico-economica».
Nel corso della prossima riunione, quindi, il vicesindaco Foti, sostenuto dall’assessore Sechi, dai consiglieri Alberio, Lombardi e Tardugno sosterranno la necessità di mantenere fede alla parola assunta davanti alla cittadinanza ad inizio anno, attingendo i fondi per la maxi rata iniziale da alcuni oneri di urbanizzazione, dalla vendita di un terreno, dalle sottoscrizioni con la stessa CRI e da alcuni tagli: «In consiglio mi presenterò con una relazione dettagliata redatta dai Revisori dei Conti con cui si dà parere negativo alla delibera e si motiva, punto per punto, l’inadeguatezza delle fonti indicate per recuperare i finanziamenti necessari. Quindi la delibera sarà messa al voto e staremo a vedere».
«Quello che più mi rammarica – commenta Paronelli – è l’insinuazione che la decisione di rimandare sia di natura politica. Io voglio costruire la nuova sede e lo dimostrerò. Ma i tempi devono essere maturi. Non si può rischiare di tagliare settori del sociale con i tempi che corrono….»
Appuntamento venerdì sera, ore 20.30, a Villa De Ambrosis
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