Studenti Liuc alla scoperta di banca mondiale
In occasione della presentazione del rapporto “Doing business 2009”
Ogni anno Banca Mondiale, attraverso IFC (International Finance
Corporation), sua articolazione dedicata al mondo del business e delle aziende, elabora un rapporto, Doing business, dedicato al fare impresa nel mondo.
Un gruppo di studenti LIUC delle Facoltà di Economia e Giurisprudenza ha potuto quest’anno partecipare alla presentazione per l’Italia, avvenuta all’interno di un workshop tenutosi presso la Camera di Commercio di Milano – PROMOS: un’opportunità importante, resa possibile grazie all’impegno della Biblioteca Mario Rostoni dell’Università Carlo Cattaneo, partner informativo di Banca Mondiale.
La Biblioteca ha partecipato al workshop per presentare il LIUC Info-Kiosk, guida elettronica a centinaia di documenti e banche dati della Banca Mondiale, tra cui lo stesso Doing Business, accessibili per tutti gratis in rete dal sito della Biblioteca Rostoni.
Anche per il 2009, attraverso una serie di indicatori (tempi per aprire un’azienda, ottenere credito, livello di tassazione, barriere commerciali, ecc.), la Banca ha stilato una classifica di 181 economie di Paesi, classifica che consente agli imprenditori di valutare cosa comporti fare impresa in quel territorio in termini di regolamentazione.
La presentazione dei dati e gli interventi degli ambasciatori e consoli dei Paesi che nel 2008 hanno avuto le migliori performance hanno offerto un quadro dell’evoluzione delle riforme in atto per favorire il fare impresa.
Il Prof. Rodolfo Helg, docente di International Economics presso la Facoltà di Economia della LIUC, è intervenuto commentando l’evoluzione economica degli ultimi 30 anni e le condizioni che hanno consentito le riforme dei regolamenti attuate e sottolineando come il momento attuale, sia per alcuni aspetti problematici della globalizzazione che per la recente crisi finanziaria, imponga di proseguire nella direzione delle riforme ma con grande consapevolezza.
I commenti degli studenti sulla giornata sono stati molto positivi: “E’ interessante scoprire quale ruolo abbia svolto la Banca Mondiale rispetto allo sviluppo economico – commentano Sara Salvo e Alice Rossetti, studentesse della laurea magistrale in Economia – e quali siano gli interventi messi in atto per combattere la povertà, favorendo l’impresa e gli investimenti”.
“Abbiamo potuto rilevare – osserva Alessandro Vignati, laureando in Giurisprudenza – la problematicità intrinseca nell’agire con interventi di riforma che snelliscano le procedure per le aziende e contemporaneamente garantiscano imprenditori e lavoratori”.
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