Una serata per conoscere la Palude Brabbia
Il Gruppo "I CEDRATTESI " organizza per sabato 8 novembre alle ore 21 presso la propria sede sociale in via don Reina a Cedrate di Gallarate, una proiezione di immagini sulla palude Brabbia
Il Gruppo "I CEDRATTESI " organizza per sabato 8 novembre alle ore 21 presso la propria sede sociale in via don Reina a Cedrate di Gallarate, una proiezione di immagini sulla palude Brabbia tratte dal libro fotografico "Dove parla il silenzio" di Armando Bottelli, edito da Pubblinova Edizioni Negri L’obbiettivo indiscreto di Armando Bottelli porterà a scoprire ambienti, animali e vegetali della palude Brabbia tra i colori e le emozioni delle quattro stagioni dell’anno. La penna delicata della biologa Roberta Bernasconi, che ha saputo tradurre gli aspetti scientifici in un testo poetico ed emozionante, ci accompagnerà in questo viaggio. Un’occasione per grandi e piccini di poter osservare da un punto di vista privilegiato ciò che la natura ci regala e di lasciarsi sorprendere e stupire. Lontano da rumori e velocità, al ritmo lento e leggero delle stagioni.
Alla serata saranno presenti l’autore del volume,e la naturalista Raimondi Barbara,che ci condurrà alla scoperta di questa riserva naturale protetta della nostra provincia, così vicina a noi ma sconosciuta ai più. Così scrive Massimo Soldarini nella prefazione del libro: «Grazie alla spinta di alcune associazioni ambientaliste, in particolare della LIPU, nel 1977 la Regione Lombardia inserì la Palude Brabbia nell’elenco dei Biotopi e Geotopi degni di tutela. Fu l’inizio della sua protezione, culminata nel 1983 con l’istituzione della Riserva Naturale Regionale. L’anno seguente, 1984, l’allora Ministro dell’
Agricoltura la inserì nell’elenco delle zone umide di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar, sottoscritta in Iran nel 1971. Fu il suo primo riconoscimento sulla scena mondiale, proseguito poi con la designazione della Palude Brabbia come ZPS (Zona di Protezione Speciale) e SIC (Sito di Importanza Comunitaria), secondo due fondamentali direttive dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità: le cosiddette direttive “Uccelli” e “Habitat”. L’insieme di SIC e ZPS costituisce il più grande sistema di protezione della natura europeo: la Rete Natura 2000».
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