La Yamamay perde ancora al quinto set
Busto A.-Perugia 2-3. Dopo tre magnifici parziali le farfalle crollano e subiscono la terza sconfitta interna in campionato. Parisi: «Perugia ha meritato per la determinazione»
La Yamamay crolla sul più bello. Dopo tre set giocati molto bene da entrambe le squadre e veramente combattuti, Viganò e compagne regalano un quarto set alle avversarie che ringraziano e si portano a casa la vittoria al tie-break..
Le farfalle aspettavano tra le mura amiche del PalaYamamay le perugine con la convinzione di saper vincere, come dimostrato a Sassuolo nello scorso turno di campionato, ma gli acciacchi vari accusati in settimana davano qualche preoccupazione a coach Parisi, che comunque confermava in partenza il sestetto titolare.
Il primo set vede da subito una Yamamay senza timori riverenziali, ma il parziale, seppur con una Matuszkova in versione martello (7 punti e il 70% in attacco nel primo set), rimane equilibrato. Le difese si mettono in evidenza e gli scambi diventano lunghi ed emozionanti. La parte finale del periodo diventa al cardiopalma. Le farfalle trovano il break e si portano sul 24 a 22. Perugia reagisce e compie il controsorpasso sul 25 a 24. il set va avanti a oltranza e un punto della ex Togut chiude sul 29-27 per la Sirio.
Nel secondo periodo le ragazze di Parisi sembrano subire un po’ il finale del primo set e faticano a giocare con sicurezza, ma non fanno mai scappare le ospiti, trovando il primo vantaggio del parziale sul 14-13 con due punti consecutivi in battuta di Esko. Le farfalle respirano e ritrovano la sicurezza negli attacchi, anche se mettere a terra la palla è impresa veramente ardua contro la difesa perugina. A fine set la Sirio sembra destinata a chiudere, ma il piccolo allungo viene ripreso da un gran muro di Viganò – unico del set per la Yamamay – che dà la carica e le biancorosse chiudono sul 26-24 dopo due decisioni molto discutibili degli arbitri.
Nel terzo set sono le ragazze di Caprara a soffrire e il turno in battuta di Fernandinha porta la Yamamay al 10-5 e il vantaggio di 5 lunghezze resiste fino al tempo tecnico sul 16-11. Ma viste le circostanze Viganò e compagne decidono di fare rientrare e pareggiare la Despar sul 24 per poi decidere il parziale sul 26- 24.
Si torna in campo con una dormita collettiva della Yamamay, così Parisi decide di cambiare un po’ le carte in tavola inserendo le seconde linee, ma né Kovacova né Okaka riescono a cambiare la situazione e la statunitense Willoughby colpisce con una serie di battute impressionante, che porta le perugine al tempo tecnico sull’eloquente punteggio di 16-7. Le farfalle provano una piccola reazione con l’entrata di Fokkens, ma ormai il parziale è segnato e la Despar chiude sul 25-15 con il muro di Dushkyevich (miglior realizzatrice dell’incontro con 26 punti).
Al tie break le farfalle subiscono il colpo di un quarto set inguardabile e soffrono l’inizio di Perugia, che si porta sul 10 a 5, dopo una serie di attacchi completamente sbagliati delle farfalle. Esce Viganò ed entra Okaka, ma le umbre non si accorgono neanche e continuano a passeggiare sul parquet di Busto Arsizio. Willoughby mette a segno il punto decisivo e il set si chiude sul 15-9.
GLI SPOGLIATOI – Dushkyevich e Willoughby hanno fatto da padrone negli ultimi due periodi, ma i doni delle farfalle sono stati troppo evidenti per non essere ignorati. I problemi mentali rimangono, ma si spostano di set in set a seconda della partita e delle avversarie.
Coach Parisi a fine partita mostra il suo animo sportivo: «Perugia ha meritato la vittoria per l’atteggiamento che ha messo in campo. Ha chiaramente dimostrato che era più determinata di noi».
Matuszkova: «Non giochiamo da squadra e il gioco lo sottolinea. Nei momenti di difficoltà non ci aiutiamo. La sconfitta deriva semplicemente dal fatto che nel quarto set non siamo riuscite a reagire».
Caprara: «Vincere a Busto Arsizio mi rende molto orgoglioso. La Yamamay è un’ottima squadra e batterla significa aver giocato molto bene».
YamamaY Busto Arsizio – Despar Sirio Perugia 2-3 (27-29; 26-24; 26-24; 15 -25; 9 -15)
Busto Arsizio: Fernandinha 5, Viganò 11, Buckova 15,Matuszkova 15, Campanari 8, Esko 20, Borri(L). Valeriano, Kavacova, Fokkens, Okaka 3, Rocca. All. Parisi.
Perugia: Staelens, Togut 8, Crisanti 14, Casillo, Dushkyevich 26, Decordi 10, Arcangeli (L), Pincerato 6, Willoughby 23, Angeloni 9, Yang 1, Van Tienen. All. Caprara.
Arbitri: Braico e Cerquoni.
Spettatori: 2.964 circa
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.