“Un paese diverso”, la risposta delle Coop a Falce e carrello
Sarà presentata mercoledì al Teatro del Popolo la pellicola del regista Silvio Soldini che racconta la realtà del gruppo cooperativistico.
Isora e Chiara e il loro attivismo a favore degli altri, Gianluca che racconta la passione e la fatica di chi lavora sui terreni confiscati alla mafia, Donatella e la sua crescita professionale e umana.
E suore che sposano la causa delle donne indiane e della loro emancipazione sociale attraverso i prodotti della linea Solidal, volontarie della Caritas che presentano casi di disperazione e di dignità ritrovata grazie all’apporto di Coop, libri e sacchetti della spesa che vanno e vengono dai supermercati alle case private di anziani soli e in difficoltà. Ma anche pesci supercontrollati, pomodori “equi”, formaggi ritrovati.
Sono i temi e le storie che si intrecciano in “Un Paese diverso”, il film documentario di Silvio Soldini sul mondo delle cooperative di consumatori. Una sorta di risposta a “Falce e carrello” , il libro di Bernardo Caprotti che ha suscitato grande dibattito nei mesi scorsi, e un ritratto della realtà produttiva e sociale rappresentata dalle Coop in Italia.
La pellicola firmata dal regista Silvio Soldini sarà presentata a Gallarate mercoledì 3 dicembre, alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di via Palestro. L’intento che sta alla base del film è quello di raccontare attraverso un viaggio d’autore quello che c’è dietro il marchio Coop: la base sociale (oltre 6,7 milioni di persone hanno in tasca una carta sociocoop), la partecipazione e l’attività (sono 8.000 i soci che prestano il loro tempo
Silvio Soldini e la sua troupe hanno viaggiato per circa due mesi in giro per l’Italia, dall’hinterland milanese alle campagne del foggiano, dal mare di Gaeta al centro di Bologna, hanno incontrato soci, dipendenti, fornitori, ispettori, veterinari, suore e volontari, hanno visitato aziende e frequentato il mondo dell’associazionismo laico e religioso; hanno cercato di capire dall’esterno questo mondo originale e complesso con uno sguardo limpido e asciutto.
Con lui in veste di coautore Giorgio Garini e l’aiutoregista Alberica Archinto. Fotografia di Giuseppe Baresi, montaggio Carlotta Cristiani, produzione di Enzo Porcelli per Achab Film. Il film, presentato il 24 novembre scorso alla Casa del Cinema di Roma,uscirà in 80 sale cinematografiche e sarà proiettato in diverse presentazioni-evento in giro per l’Italia, con la partecipazione delle realtà associative che lavorano con Coop sul territorio: a Gallarate interverranno Alfredo De Bellis, presidente provinciale di Legacoop, Maurizio Minelli di “Farsi Prossimo/Caritas”, Marco Monzeglio di Slow Food, Lorenzo Frigerio, referente di Libera per
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