
Cinque Ponti, le passerelle “crocifisse” due volte su Facebook
Due gruppi "rivali" con seicento iscritti sbeffeggiano le ingombranti strutture, incompiute celebri ormai fra le "icone" della città
Implacabile, Facebook colpisce ancora. Due volte. Il social network del momento, specchio delle occupazioni e preoccupazioni di una generazione di venti-trentenni che si incontra sul web, va a prendere di mira questa volta le passerelle ciclopedonali dei Cinque Ponti. Ben due i gruppi nati in dicembre sulle sue pagine per sbeffeggiare le ingombranti opere che avanzano a passo di lumaca verso il definitivo completamento. Il tutto fra non tanto false partenze, quanto… falsi arrivi dell’opera, e lungaggini dovute anche ai problemi con Anas. Mentre ci si chiede sempre più chi avrà il coraggio di inaugurare le strutture, già usate quasi di nascosto da alcuni (i promotori, guardacaso). E non si può nemmeno dire che non si fosse stati avvertiti: neppure in maggioranza c’era questo entusiasmo, nondimeno all’epoca (2005), anche dietro pressione di residenti locali che trovavano sgradevole la prospettiva di tunnel, chissà perchè associati alla criminalità, una maggioranza di consiglieri la votò.

Fra i due gruppi il più "antico", che reclama la primogenitura, con oltre 200 iscritti, è "Passerelle ai 5 Ponti di Busto… ma perchè?" che al grido di "ai bustocchi l’ardua sentenza" si pone le grandi domande dell’urbanistica e avanza ipotesi. "E’ una delle montagne russe che avanzava a Gardaland, a breve ci monteranno il brucomela"; un modo come un altro per mantenersi in forma percorrendola; "dei crop circle in metallo usati dagli alieni per comunicare col sindaco" (storica!); "un monumento ai caduti (dalle scale)".
Il secondo gruppo, aperto evidentemente senza conoscere l’esistenza del primo, si apre con tanto di sarcastica foto a commento che paragona la passerella dipinta in rosso al Golden Gate di San Francisco. Già 400 gli iscritti al gruppo "Le montagne russe sui 5 Ponti di Busto Arsizio?" che immortala come orrore viabilistico-architettonico l’opera e tutto quanto lo svincolo dei Cinque Ponti, da sempre croce e per nulla delizia di una città che non riesce ancora a presentare una "porta nord" all’altezza. Fioccano dunque commenti pieni di verve e ironia, già dalla presentazione del gruppo firmata dal fondatore, di nome Stefano come il "collega" dell’altro gruppo: "per tutti quelli che (…) si chiedono quanto costi il biglietto per farci un giro e perchè non c’è il chiosco dello zucchero filato", "per tutte le vecchiette che volevano attraversare i 5 ponti a piedi ma quando hanno visto quei cosi sono tornate indietro fino all’ospedale (a piedi) e hanno preferito aspettare il pullman"… "Per tutti quelli che sono convinti che sia un esempio pratico per buttare via 2 MILIONI DI EURO in 2 anni di lavori!" Eccetera eccetera.
Non più benevoli gli altri iscritti che hanno voluto lasciare un parere: "Tutto grigliato… ottimo per chi porta i tacchi" rileva Chicca; e da altri inviti a chiamare il Gabibbo, o il sempre temibile Sgarbi, per un pubblico sbertucciamento televisivo da tempo invocato a mezza voce in città. "La versione piccola, triste e inutile del ponte di Brooklyn" scrive Luca, passando da un lato all’altro dell’America rispetto al paragone fotografico con il Golden Gate californiano. Fiorella vede invece le passerelle come alternativa invernale per chi non arriva più alla fine del mese e non può andare al Mottarone: "neve sintetica e slittino" sulle strutture a chiocciola su cui, scrive Alice, nessuno salirà mai in bici, "se non deve allenarsi per il Giro d’Italia". Ma la beffa finale è quella proposta da Mauro, che visto l’afflusso di iscritti al gruppo proponeva una foto tutti insieme per una ironica "inaugurazione". E non è una cattiva idea. In attesa di nuove, la città sorride dunque dei suoi lati esteticamente meno riusciti, segno che almeno l’umorismo a Busto non manca.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.