Di Mattei:«Orti in città? I miei studenti stranieri li chiedono da tempo»
La proposta del consigliere Corrado trova nuovi consensi. Il maestro della scuola di italiano per stranieri lo chiede per i suoi studenti
Gli orti in città stimolano il dibattito a Busto Arsizio. La proposta avanzata dal consigliere di Rifondazione Comunista Antonio Corrado per l’utilizzo da parte di privati di terreni incolti di proprietà dell’amministrazione, vede il consenso del professor Vittorio Di Mattei, responsabile della scuola di italiano per stranieri di Busto Arsizio che tuttavia ricorda: «Noi non vogliamo nessun riconoscimento di primogenitura per questa proposta, ma vorrei ricordare che questa idea è stata avanzata già due volte da parte degli studenti stranieri del corso di lingua italiana, alcuni dei quali hanno anche presentato regolare domanda all’ufficio patrimonio», precisa Di Mattei che ricorda come la stampa se ne sia già occupata nei mesi scorsi: «Si diceva: se i terreni fossero più coltivati si estirperebbe anche l’ambrosia – che conclude – fa comunque piacere sapere che qualcuno prende in considerazione questa idea, chiunque ne sia il padre, la cui vera paternità è molto lontana nel tempo e nello spazio».
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