Il preside: “Perdonare sì, dimenticare mai”
Il preside della scuola e il fotografo spiegano i motivi che hanno portato alla realizzazione di un campo di concentramento nell’aula magna della scuola
“Perdonare sì, dimenticare mai”. Il preside della scuola media di Tradate, Salvatore Consolo, spiega che l’esperienza con cui i ragazzi di terza media stanno vivendo l’installazione in cui viene ricostruito nell’aula magna un campo di concentramento nazista “è sicuramente formativa ed è stata preparata in accordo con gli insegnanti di lettere e il fotografo che l’ha realizzata”.
La proposta per la creazione dell’installazione è arrivata direttamente dall’Amministrazione comunale, e la realizzazione è stata affidata al fotografo Moreno di Trapani, già autore della “casa del mlconsumo”, il palazzo pieno di rifiuti in centro città con cui l’amministrazione ha dato una svolta alla raccolta differenziata. “Questi ragazzi sono il futuro – spiega il fotografo – devono capire e vivere cosa è successo, perché questo orrore non venga dimenticato, perché non si ripeta”.
”All’inizio ero perplesso ad accettare questa proposta – aggiunge il preside -, mi sembrava troppo forte, ma poi ho visto come sarebbe stata realizzata e che gli studenti sarebbero stati preparati. È una buona iniziativa, totalmente finanziata dall’amministrazione comunale. Noi abbiamo messo a disposizione lo spazio. Sicuramente è doveroso fare qualcosa per il giorno della memoria, e va ricordato agli studenti che non c’è pace senza perdono”.
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