Obbligo di dimora revocato per Bossi e Motta

L'ex capo dell'ufficio tecnico del comune e la sua compagna, architetto, sono liberi di tornare a convivere

Detto fatto. Dopo l’udienza in tribunale di giovedì scorso il giudice Novik, presidente della corte, ha disposto per Gigi Bossi e Federica Motta la revoca dell’obbligo di dimora che di fatto impediva loro la convivenza. Infatti l’ex capo dell’ufficio tecnico del Comune di Gallarate e la compagna, architetto, risiedevano al momento in Comuni diversi. Resta per i due, accusati di concussione ambientale dalla Procura bustese, il solo divieto di espatrio: potranno riunirsi dopo nove mesi di separazione forzosa, dei quali oltre due trascorsi in carcere e quasi cinque ai domiciliari.

La revoca dell’obbligo di dimora era stata chiesta in aula dall’avvocato Cesare Cicorella il quale osservava che di fatto si era concretato in un divieto di convivenza, tanto inusuale quanto non previsto dall’ordinamento. Il pm Roberto Pirro non ha posto obiezioni di sorta e il giudice ha potuto rapidamente rimuovere la misura, evidentemente non ritenendola più rispondente alle esigenze processuali.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 21 Febbraio 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.