Sentenza definitiva per Vanna Marchi: 9 anni e 6 mesi
La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna per truffa a carico della televenditrice emessa dalla corte di Appello di Milano. Condannati con lei anche la figlia, Stefania Nobile, e il suo ex compagno
La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso la condanna definitiva nei confronti di Vanna Marchi. I giudici della Corte suprema hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello di Milano nel 2008 e hanno così confermato e reso definitiva la condanna a 9 anni e 6 mesi di reclusione.
Con essa è diventata definitiva anche la condanna a 9 anni, 4 mesi e 9 giorni di reclusione per Stefania Nobile, figlia della Marchi, ed è stata confermata anche la colpevolezza di Francesco Campana, ex compagno della Marchi, che ha ricevuto la convalida dei 3 anni di reclusione che gli erano stati inflitti ma che non sconterà perché coperti dall’indulto.
Tutti e tre sono stati ritenuti colpevoli di associazione a delinquere finalizzata alla truffa per la televendita di pietre dai poteri miracolosi alla quale collaborava anche il sedicente mago Mario Pacheco do Nascimento, latitante in Brasile dopo la sentenza di secondo grado.
Si calcola che siano state circa 300 mila le vittime delle ‘televendite patacca’: complessivamente madre e figlia devono risarcire le persone alle quali hanno venduto gli amuleti con circa 2 milioni e 300 mila euro. Adesso per loro si apriranno le porte del carcere e il loro legale, avvocato Liborio Cataliotti, ha annunciato che madre e figlia «sono pronte a costituirsi».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.