A sant’Abbondio celebata la pasqua ortodossa
Circa 400 fedeli hanno partecipato al rito. La maggioranza dei fedli era di nazionalità romena, ma c'erano anche persone provenienti dall’Ucraina, dalla ex Jugoslavia e dal nord della Siria
Circa 400 cristiani ortodossi hanno annunciato a Como in quattro lingue diverse (italiano, romeno, slavo e aramaico) la resurrezione di Gesù Cristo ieri sera, 18 aprile 2009, nella solenne veglia di Pasqua, festività che secondo il calendario bizantino ricorre oggi, 19 aprile 2009.
La celebrazione liturgica si è svolta nella chiesa dedicata a Sant’Abbondio a partire dalle 23: orario che corrisponde alla mezzanotte di Gerusalemme, “l’ora in cui la luce di Dio illumina il Santo Sepolcro”. Il rito è stato officiato da padre Liviu Popa Rosu, parroco della chiesa ortodossa di Como.
Poiché la chiesa cristiana ortodossa prevede la possibilità per i preti di sposarsi, Padre Liviu ha moglie e figli e lavora come infermiere in Svizzera. Per la celebrazione sono giunti fedeli dall’intero territorio lariano, ma anche dalle province di Lecco, Milano e Bergamo.
I fedeli erano soprattutto di nazionalità romena, ma c’erano anche persone provenienti dall’Ucraina, dalla ex Jugoslavia e dal nord della Siria, paesi dove si parla tuttora l’aramaico. Il rito, è stato celebrato in romeno e in italiano, la lingua del Paese ospitante, ma in alcuni momenti particolarmente significativi sono state tradotte le parole della liturgia anche in slavo e aramaico.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.