“Donate il 5 per mille ai servizi sociali del vostro paese”
L’invito del sindaco Gusella ai concittadini perchè destinino una quota dell’Irpef al loro Comune
«Aiutare i servizi sociali del vostro paese non costa nulla, ma è un gesto di grande solidarietà». E’ l’appello del sindaco Paolo Gusella ai suoi concittadini, in questi mesi alle prese con i moduli per la dichiarazione dei redditi. Dopo una pausa di sospensione che durava dal 2007, infatti, da quest’anno è di nuovo possibile destinare il 5 per mille al proprio Comune di residenza, che li investirà nell’ambito dei servizi sociali.
Le opere e i servizi di assistenza, pur doverosi, rappresentano una delle voci più importanti dei bilanci municipali. Non fa eccezione Mornago che, dal 2004 al 2008 ha speso, a tale scopo, quasi 690mila euro. Un investimento notevole, impiegato sia sul fronte della riduzione dei disagi che sulla prevenzione. Diversi sono i mezzi che l’attuale amministrazione mette in campo per portare aiuto a chi dimostra di averne necessità: contributi economici per le famiglie indigenti (oltre 51mila euro spesi in 5 anni), borse lavoro per disabili (oltre 19mila euro il costo totale), il pagamento delle rette di mantenimento per i disabili che vivono in comunità protette (per un totale, dal 2004 ad oggi, di quasi 253mila euro), azioni formative e servizi rivolti ai giovani per evitare la formazione di sacche di disagio, tra cui l’asilo nido Magicabula, la giocoteca, il centro di aggregazione per adolescenti, l’organizzazione di eventi e di iniziative per favorire la socializzazione.
«Si tratta di interventi importanti per i quali, tuttavia, il fondo nazionale ha ridotto i contributi – spiega il sindaco -. Questo significa che i Comuni sono stati privati di un fondamentale sostegno e, di conseguenza, sarà più difficile far fronte alle situazioni di bisogno che, inevitabilmente, toccano ogni comunità. Ecco perché una semplice firma sulla propria dichiarazione dei redditi rappresenta un’occasione unica per supplire alla mancanza di fondi».
Per offrire il proprio contributo, basta porre una firma nell’apposito modulo allegato al modello di dichiarazione dei redditi, in particolare nel riquadro che riporta la scritta: “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”.
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