Sbarcati i migranti della Pinar
Dopo la contesa diplomatica che ha visto l'Italia e Malta scontrarsi su chi dovesse accogliere la nave, il governo ha dato il via libera per lo sbarco a Porto Empedocle
Sono sbarcati i primi “passeggeri” della Pinar, la nave che giovedì ha salvato 140 persone su due barconi che si trovavano in balia del mare. L’attracco è avvenuto a porto Empedocle dove è stata predisposta una grande tenda da diverse centinaia di metri quadrati, "con bagni, docce e servizi sanitari, di prima accoglienza e pasti", oltre a uffici per la polizia. I migranti stanno ricevendo i primi soccorsi e una colazione.
La conclusione della vicenda è arrivata dopo la svolta di ieri sera quando il governo italiano ha deciso di accogliere i migranti. Le condizioni igienico sanitarie sull’imbarcazione erano al limite, gli immigrati sono stati sottoposti per giorni ai raggi diretti del sole e bevuto solo acqua di mare, molte le persone disidratate. A bordo si trovava anche il cadavere di una donna. Negli ultimi giorni la nave era stata oggetto di una contesa diplomatica tra Italia e Malta. L’italia sostieneva che la nave, che ha soccorso gli immigrati a più di 40 miglia a largo di Lampedusa, doveva sbarcare a Malta.
Malta aveva risposto che, secondo le convenzioni internazionali, gli immigrati dovrebbero essere portati nel posto sicuro più vicino, che nel caso specifico era Lampedusa. La Pinar, che trasporta gramo, avrebbe dovuto invece proseguire verso la sua destinazione finale, il porto tunisino di Sfax.
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