“Anche a vent’anni possiamo contare”
I giovani del partito democratico vanno verso la prima assemblea, un appuntamento che servirà a decidere il segretario ma anche a discutere di politica e società
Giovani, propositivi e soprattutto critici: sono i ventenni del Partito Democratico, le nuove leve della politica di centro-sinistra che si sono riuniti per annunciare la prima assemblea dei giovani Democratici di Varese. Si svolgerà sabato 9 maggio alla sala traduttori e interpreti di via Cavour 30 alle 15.30.
Un’assemblea che serve a dare un significato politico a un’attività che tra i “Giovani democratici” va avanti da tempo, un appuntamento che servirà per contarsi e per eleggere il candidato Andrea Civati nuovo segretario cittadino.
Sono giovani ma non le mandano certo a dire, lanciando anche qualche tiratina d’orecchie in stile Debora Serracchiani a coloro che si stanno occupando della gestione del Partito.
«Non siamo yes man – ha detto il candidato segretario Andrea Civati – e non nascondiamo che ultimamente il comportamento del Pd nazionale ci ha creato un certo imbarazzo. Si sono evitati temi cruciali per un partito politico: questioni etiche, il tema della collocazione europea, una linea di opposizione forte e decisa. Hanno preferito dire tutto e il contrario di tutto, noi diciamo no al partito delle non scelte, vogliamo una linea politica chiara, un patrimonio di valori condivisi, e se così facendo perderemo per strada qualcuno… pazienza, della Binetti e di Rutelli possiamo certo fare a meno».
«Spesso – ha aggiunto Civati – i partiti mandano avanti i giovani solo in quanto tali, ad esempio
abbiamo appena visto le veline di Berlusconi, noi invece non vogliamo essere una specie di mascotte della politica, un’etichetta da attaccare sul foglio elettorale per attirare qualche voto. Noi vogliamo che la selezione della classe dirigente valorizzi i giovani migliori non i giovani tout court, vogliamo essere un elemento che si fa sentire».
L’appuntamento di sabato ha proprio queste finalità, far sentire la voce dei giovani del partito, «vogliamo creare un movimento giovanile del Pd anche in questo territorio “ostile” – ha detto Marco Regazzoni, un giovane piddino – dove la Lega e il Pdl la fanno indiscutibilmente da padrone, ma dove possiamo fare molto per cercare di ribaltare la situazione, e anche per questo chiediamo al partito delle scelte precise, definite, proprio per riavvicinare i giovani al partito». «Puntiamo a stabilire un contatto diretto con le persone – ha aggiunto l’altro organizzatore Giovanni Meroni – per combattere la potenza mediatica che è indubbiamente nelle mani delle destra, con televisioni e quant’altro».
Programma dell’assemblea:
– Apertura dei lavori alle ore 15.30, con gli interventi di Paolo Bertocchi (segretario provinciale Giovani Democratici), Roberto Molinari (segretario cittadino del Partito Democratico) e del sen. Paolo Rossi (senatore del Partito Democratico).
– In seguito, apertura del dibattito con intervento di Matteo Acchini (segretario cittadino organizzazione giovanile fondatrice) e Andrea Civati (segretario cittadino organizzazione giovanile fondatrice).
Oltre agli iscritti a parlare, intervengono Daniele Bandi (esponente della CGIL varesina), Emiliano Cacioppo (capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico), Mario Chiesa (segretario provinciale Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Fabrizio Mirabelli(consigliere comunale del Partito Democratico.
– Conclude il dibattito l’onorevole Daniele Marantelli (deputato del Partito Democratico).
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