Fiabe raminghe
Domenica 24 maggio il Laboratorio “D”- Arti visive organizza un evento di lettura di oltre cento favole di donne
C’era una volta… quanti ricordi, quante fantasie seguivano queste tre parole magiche. La fiaba racconta di principi più o meno azzurri, draghi, bottoni, carbone, libellule, formiche, pesci, coltelli, mani, sole, stelle, ma anche di attuali lupi mannari. Protagoniste questa volta sono le mani, la creatività, la passione e l’nergia di oltre cento donne.
A Daverio domenica 24 maggio ci sarà un’iniziativa speciale. Il Laboratorio “D”- Arti visive organizza un evento di lettura di Fiabe di donne raccolte nell’arco di diversi mesi. Fiabe raminghe perché provengono da molti luoghi non solo geografici ma anche dell’interiorità.
L’intento di raggiungere il numero di CENTO FIABE si è magicamente realizzato: 100 sono le fiabe pervenute.
L’idea partiva dalla considerazione che ogni donna ha racchiuso in sé l’originalità della propria esperienza, custodita in un nocciolo duro indistruttibile di grande significato e ricchezza, sia che si tratti di memorie personali, esperienze nel sociale, nel politico, eccetera … e può essere testimoniata in una fiaba.
Il contatto con le donne ha raggiunto via e-mail anche l’Afghanistan. Poi lì il filo si è interrotto dopo l’approccio con l’afghana Masuma.
L’entusiasmo iniziale delle donne contattate si è scontrato spesso con un blocco forse di timidezza e molte si sono perse per strada.
Difficilissimo agganciare le giovani. Qualcuna invece è arrivata dal sentito dire; c’è chi aspettava l’occasione.
C’è chi ha scelto fiabe per bambini, altre, fiabe per adulti dove ci sono ancora principi più o meno azzurri, draghi, bottoni, carbone, libellule, formiche, pesci, coltelli, mani, sole, stelle. Temi che oltre all’ironia hanno connotazioni e riscontri in attuali… lupi mannari.
La fiaba dei nomi è l’eccezionale fiaba delle bambine allieve della Ginnastica Artistica di Daverio. Fiaba che va al di là di ogni aspettativa. Da Bugenyuzi (Burundi) Ornella Ghiringhelli ci ha spontaneamente inviato “nomi” kirundi che fanno da contraltare con sorprendente energia e sintonia a quelli delle bimbe.
E le donne in questo impegno si sono liberate dai canoni tradizionali della fiaba; hanno imboccato la strada dell’anarchia, reinventando e facendo diventare fiaba un pensiero, un’emozione, un sentimento, una paura, un’idea, una violenza, un ideogramma.
Evento a cura di: Jane Bowie, Silvana Camoni, Angela Cutrupi, Eliana Galvani, Alba Giardini, Simonetta Mazzolini, Silvana Magni, Silvia Mentasti, Raffaella Pederneschi, Mariuccia Secol, Maddalena Vettoretti.
Il programma della giornata
Inaugurazione e consegna Quaderni fiabe al bibliotecario di Daverio Andrea Pozzi.
Verranno lette fiabe per bambini. E’ prevista una performance delle allieve della Ginnastica Artistica della Polisportiva di Daverio, curata da Silvana Ballerio e Eleonora Tibiletti.Un video di Debora Bonfanti.
Alle h.13 Buffet – Altri sapori. Degustazione offerta da Coop Lombardia, supermercato di Via Daverio, Varese.
Si prosegue nel pomeriggio con letture di fiabe per adulti, performance di Miriam Secco.
Intervento musicale di Francesco Tognola, sax solo.
Letture: Betty Colombo, Jane Bowie, Debora Mancini.
Giardinetti comunali, piazzale AVIS/via Roma – Daverio
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