In forse il maxi-schermo per la sfida dello Speroni
Il presidente onorario Armiraglio tende ad escludere la possibilità che Pro Patria-Padova venga trasmessa in piazza per problemi di ordine pubblico che si verrebbero a creare se padovani e bustocchi dovessero trovarsi a stretto contatto
Partita sul maxi-schermo? A Padova si, a Busto forse no. «Problemi di ordine pubblico – dice il presidente onorario dell’Aurora Pro Patria Laberto Armiraglio – non credo che la questura veda di buon occhio l’iniziativa, soprattutto alla luce delle ultime informazioni che parlano di un migliaio di tifosi padovani che si potrebbero presentare senza biglietto allo Speroni». Per le forze dell’ordine, infatti, sarebbe un sito in più da tenere sotto controllo se, com’è prevedibile, bustocchi e padovani si ritrovassero a vedere la partita a stretto contatto. C’è da dire che nel caso i tifosi veneti si ritrovassero comunque a Busto senza maxischermo il problema potrebbe ripresentarsi spezzettato e diffuso tra i vari bar che la trasmetteranno. Ma Armiraglio è chiaro: «Meglio che i tifosi padovani senza tagliando restino a Padova a vedere la partita, lì sarà possibile vederla all’aperto senza problemi». Lo schermo verrà piazzato a Prato della Valle.
Intanto Guardia di Finanza e Polizia hanno controllato, tra ieri e oggi, che tutti i biglietti venduti siano stati ceduti a residenti della provincia di Varese o dei comuni milanesi limitrofi per evitare che chi non aveva diritto all’acquisto del biglietto sia riuscito ad accaparrarsene qualcuno.
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