In piazza il teatro di don Giulio Rusconi
Lo spettacolo di giovedì 25 giugno fa parte della seconda edizione della rassegna “Assicurarsi ai sedili”: l'appuntamento è in piazza San Vittore
Giovedì 25 Giugno prossimo, in Piazza San Vittore, un evento teatrale in musica permetterà di far rivivere la figura di don Giulio Rusconi, la sua storia e quella della Compagnia filodrammatica ideata da lui stesso.
Lo spettacolo, che inizierà alle ore 21.00, si intitola “Il teatro di don Giulio Rusconi” e fa parte della seconda edizione della Rassegna “Assicurarsi ai sedili”, precisamente della sezione dedicata alla storia ed alla cultura locale, dal titolo “Storia e storie di Rho …e dintorni”, il cui logo è stato ideato in modo specifico da Maria Grazia Restelli.
L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra il Teatro dell’Armadillo, la compagnia del tempo, e il Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale di Rho, fondato da don Giulio Rusconi nel 1901.
Lo spettacolo sarà l’occasione per ripercorrere le orme del sacerdote, che sottolineò la valenza educativa delle attività svolte durante il tempo libero scrivendo, producendo e dirigendo spettacoli con personaggi che diventavano lo “specchio” di una comunità: si cercava la propria strada, nel delicato periodo di’inizio secolo, nella solidarietà e nella fede.
Nel 1900 Rho era, del resto, un borgo agricolo. Quando vi arrivò don Rusconi, valorizzò le attività svolte dai giovani, soprattutto quelle messe in atto nel tempo libero. Molte realtà nacquero grazie a lui: il Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale; la squadra di calcio della Victor; il Gruppo Scout;
A quest’ultima si deve la rappresentazione sulla scena, in quarant’anni di attività, di oltre 500 tra drammi religiosi in lingua e brevi farse in dialetto rhodense. Era lo stesso sacerdote a scrivere, adattare, produrre le scene e dirigere gli spettacoli.
I personaggi rappresentati sono uno “spaccato” della società: padroni, servi, dottori, impostori, debitori, commercianti, figure metaforiche.
Lo spettacolo del 25 Giugno è il risultato di uno studio storico approfondito compiuto dal regista Massimiliano Mancia, del Teatro dell’Armadillo, coadiuvato a livello musicale dal Maestro della banda: Luca Pasqua.
Protagonisti sulla scena saranno i musicanti del complesso rhodense, gli attori della Compagnia del Tempo Perso e un soprano.
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