Le Dolomiti a braccetto con il Sacro Monte
Le montagne sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Sono il quarantaquattresimo sito italiano
Bizzarro paese l’Italia. È nettamente in cima al podio dei luoghi scelti dall’Unesco come patrimoni dell’umanità e nello stesso giorno si ritrova a fare i conti con migliaia di ecomostri solo sulla sua costa.
Uno dei tanti indicatori della nostra grandezza, ma anche miseria.
Ieri al folto gruppo di siti di prestigio mondiale si sono aggiunte le Dolomiti. E siamo così a 44. Dietro di noi la Spagna con 40 e la Cina con 38. Nettamente staccate Germania e Francia con 33.
Da Siviglia, dopo la proclamazione da parte del ‘World Heritage Committee’ delle Dolomiti nella lista a Patrimonio Universale dell’ Umanità, il ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha affermato che è stata "una grande opportunità di crescita ed una grande vittoria dell’Italia, che ha lavorato molto per questa candidatura. La richiesta di inserimento delle Dolomiti nel Patrimonio tutelato dall’Unesco parte nel 2004 e poi si ferma, ma siamo riusciti a recuperare il tempo perduto e superare i problemi. Oggi è stata davvero una grande festa, partecipata con le realtà territoriali, cinque province e tre regioni e l’Italia è riuscita a presentarsi credibile. Abbiamo avuto i complimenti da parte di tutti. E’ una grande vittoria. Questo è il secondo sito naturale Unesco dell’Italia, il primo sono le isole Eolie. Oggi, quindi, abbiniamo il mare alla montagna in una grande festa dei territori".
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.