Aquilanti si presenta: “Ho sposato la Pro Patria”
Il 24enne proviene dal Benevento e raggiungerà presto i compagni nel ritiro di Arona. Ha firmato un contratto di tre anni. Antonio Tesoro promette: «Arriveranno altri cinque giocatori importanti»
Continua a pieno ritmo la costruzione della nuova Pro Patria di Giuseppe Manari che oggi pomeriggio allo Speroni ha presentato l’ultimo acquisto in ordine di tempo. Si tratta di Antonio Aquilanti, 24 anni, difensore di destra o centrocampista prelevato dal Benevento, squadra con cui ha disputato l’ultima stagione in Prima Divisione scendendo in campo 17 volte.
Aquilanti è uno dei pezzi pregiati che la famiglia Tesoro ha portato a Busto in questo scorcio di calcio mercato; oltre a una settantina di gare in B con le maglie di Pescara e Ascoli e anche alcune presenze in A con la Fiorentina nel 2004/05.
Il giocatore originario di Lanciano, in provincia di Chieti, è stato presentato oggi pomeriggio (lunedì 20) allo stadio Speroni e raggiungerà al più presto i compagni nel raduno di Arona e Meina dove la Pro giocherà mercoledì 22 la prima amichevole precampionato contro una selezione locale.
«L’anno al Benevento, pur con la promozione sfiorata, per me non è stato facile. Ho scelto Busto e la Pro perchè ho voglia di riscatto e ho sposato il progetto disegnato dalla famiglia Tesoro per questa società, rinunciando a giocare in un paio di formazioni della mia regione. Non a caso ho firmato un triennale e sono della Pro a titolo definitivo». Svelate le curiosità sull’accordo, Aquilanti si è raccontato anche dal punto di vista tecnico. «Ho giocato esterno destro in difesa e a centrocampo, ma Manari mi ha chiamato per fare il centrale di retroguardia; sono pronto e motivato anche perché conosco già il mister che come me è abruzzese ma anche due ottimi atleti come Urbano e Melara con cui ho giocato in alcune selezioni giovanili».
Alla presentazione di Aquilanti ha partecipato anche il presidente Antonio Tesoro che ha presentato il nuovo simbolo societario nel quale è stato aggiunto il termine "Aurora" (a destra) e ha parlato di come procederà il mercato da qui in avanti. «I tifosi stiano tranquilli: manca ancora qualche tassello ma la campagna acquisti non è finita. Ingaggeremo altri 5 o 6 giocatori importanti per completare la rosa e intanto facciamo i complimenti a quelli che stanno lavorando a Meina. Dai giovani a Ripa, che è forte e già in palla, fino a Mosciaro che è pronto a rivestire ruoli da leader». Il giovane numero uno tigrotto è rimasto ben impressionato dalle doti di un fantasista come Vincenzo Sarno e del 19enne Rudi Mariano proveniente dalla Primavera del Genoa. Una carezza e un ammonimento anche al funambolico albanese Kulli: «Con il pallone tra i piedi è davvero strepitoso: da qui in avanti lo attendiamo in crescita anche sul piano della personalità».
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