Crisi Finnord, Pdl e Lega Nord stanno con il sindaco
“Il Pd eviti di fare campagna elettorale sulla pelle dei lavoratori”
Riceviamo e pubblichiamo
Dopo aver letto nei giorni scorsi la sorprendente presa di posizione del circolo del PD di Jerago a proposito della crisi aziendale che si sta protraendo da diverse settimane alla Meccanica Finnord di Jerago, il coordinamento cittadino del PdL e la sezione locale della Lega Nord intendono esprimere tutto il loro apprezzamento per la brillante e tempestiva opera di mediazione messa in campo dal sindaco Giorgio Ginelli alle prime avvisaglie dei problemi che mettono a rischio l’occupazione nella maggiore attività produttiva presente sul territorio comunale di Jerago con Orago.
Intempestiva e inutile appare al contrario l’iniziativa del PD jearghese, che nella disperata e affannosa ricerca di un minimo di visibilità in vista della campagna elettorale per il congresso nazionale e per le primarie di autunno non ha esitato a sfruttare in modo beceramente opportunistico le giuste e comprensibili preoccupazioni delle maestranze della Finnord, 360 lavoratori che si trovano ad affrontare in prima persona uno dei momenti più critici della storia della loro azienda. L’impressione è che un partito in declino e in crisi inarrestabile di consensi voglia provare a riconquistare visibilità e a farsi notare prendendo spunto da un problema reale: dietro a questa iniziativa però non si intravvede alcun interesse per l’individuazione di una soluzione concreta né tantomeno alcuna proposta, ma solamente la volontà di cavalcare l’onda del momento nella speranza di ricostruire un’identità e recuperare sintonia con un elettorato ormai lontano.
Riteniamo pertanto che sia un clamoroso autogol la scelta del circolo del PD di uscire pubblicamente sulla stampa con dichiarazioni fuorvianti e del tutto fuori luogo, addossando all’amministrazione comunale responsabilità che non le possono competere per ovvie ragioni che risultano pienamente comprensibili a chiunque abbia un briciolo di buon senso e a chiunque si renda conto di quanto possa essere limitata la capacità di azione di un Comune da 5000 abitanti di fronte ad una crisi internazionale che gli analisti più quotati paragonano a quella del 1929.
Nonostante ciò, in tempi non sospetti e senza alcun clamore, il sindaco Giorgio Ginelli, sostenuto dalla sua maggioranza composta da PdL e Lega Nord, non ha esitato ad affrontare di petto la vicenda Finnord spendendosi in una mediazione tra le rappresentanze sindacali e la proprietà aziendale volta alla salvaguardia e tutela dei posti di lavoro dei cittadini jeraghesi e oraghesi e non solo. La stessa concretezza e pragmaticità che ha spinto l’amministrazione comunale ad organizzare, lo scorso 15 giugno al teatro Auditorium, una partecipatissima assemblea sulle prospettive per le piccole e medie imprese colpite dalla crisi, in cui le istanze del territorio sono state portate direttamente e senza intermediazioni all’attenzione delle associazioni di categoria e delle istituzioni provinciali, regionali e nazionali.
I fatti, in conclusione, hanno dimostrato quanto questa amministrazione creda e sostenga le ragioni del lavoro, dipendente e autonomo, nella consapevolezza che l’unica strada per mantenere benessere e qualità di vita passa dal sostegno al tessuto produttivo locale. E’ per questo che siamo convinti che su un tema così delicato e cruciale per il futuro del nostro territorio sia assolutamente sbagliato e controproducente perdersi in inutili contrapposizioni di schieramento, tanto più quando queste si giocano sulla pelle dei lavoratori e dei loro problemi reali.
PDL Jerago con Orago
Lega Nord Jerago con Orago
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