«Il centro storico come il motore di un’auto»
In attesa dell’arrivo di Vittorio Sgarbi, in ritardo di alcune ore, l’assessore Uboldi ha illustrato le linee guida del progetto per “far rinascere il la città”
L’idea di progetto per il futuro centro storico di Castiglione è stata presentata mentre si aspettava Vittorio Sgarbi, alla presenza del quale si sarebbe dovuta svolgere nel pomeriggio di mercoledì, la presentazione del rilancio del centro da parte della nuova amministrazione di centrodestra guidata da Emanuele Poretti.
Dopo circa un’ora e mezza da cui era previsto l’arrivo dell’onorevole anche sindaco di Salemi, l’assessore alla cultura Stefano Uboldi ha illustrato l’idea per il futuro della cittò di Castiglione: «Stiamo stendendo le linee guida per far rinascere il centro storico – ha spiegato -. Vogliamo mettere mano a tutti gli edifici comunali e così incentivare anche i privati a investire per il rilancio della città, del suo patrimonio artistico e culturale. L’idea è esattamene quella di operare come in un motore di un’automobile: ogni ingranaggio è funzionale a qualcosa, nonché necessario per il funzionamento generale dell’auto. Così sarà il nostro progetto per il futuro centro storico».
Il progetto è quindi ancora allo studio e l’assessore non specifica i tempi. «Attueremo il tutto a piccoli passi, gli investimenti sono importanti e dobbiamo reperire le risorse finanziarie, ma dateci tempo e faremo tutto, dando la priorità a edifici come Palazzo Branda il cui tetto è in cattive condizioni, come la relativa corte che non può essere abbandonata. Sono al vaglio anche delle ipotesi per il recupero di nuovi parcheggi e per la ristrutturazione dell’ex cinema, ma è ancora presto per parlarne. Basta sapere che ci stiamo lavorando».
Il progetto è quindi ancora allo studio e l’assessore non specifica i tempi. «Attueremo il tutto a piccoli passi, gli investimenti sono importanti e dobbiamo reperire le risorse finanziarie, ma dateci tempo e faremo tutto, dando la priorità a edifici come Palazzo Branda il cui tetto è in cattive condizioni, come la relativa corte che non può essere abbandonata. Sono al vaglio anche delle ipotesi per il recupero di nuovi parcheggi e per la ristrutturazione dell’ex cinema, ma è ancora presto per parlarne. Basta sapere che ci stiamo lavorando».
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