Luini e Miani conquistano la Coppa del Mondo
A Lucerna i due azzurri chiudono al quarto posto, sufficiente per conquistare il trofeo. Elia rilancia: "Dobbiamo lavorare molto per superare gli avversari". Sesto l'otto di Frattini e il quattro delle promesse femminili varesine
Quello di oggi dev’essere il quarto posto più bello della carriera per Elia Luini e Marcello Miani: la "medaglia di legno" colta sul Rotsee di Lucerna, la "Scala" del canottaggio internazionale, consente ai due azzurri di conquistare la Coppa del Mondo 2009 nella specialità del doppio pesi leggeri che li vede da anni ai vertici internazionali.
Il gaviratese e il ravennate festeggiano così un risultato importante che li rilancia dopo la delusione dell’anno passato, quando la quarta piazza olimpica fu una pugnalata al cuore di quello che è uno degli equipaggi di punta del remo italiano.
A Lucerna l’oro è andato ancora alla Nuova Zelanda di Uru e Taylor che si profila come una minaccia da non sottovalutare per il futuro; argento al Canada mentre il bronzo è andato ai francesi recenti vincitori ai Giochi del Mediterraneo. Luini e Miani hanno condotto una regata sempre al quarto posto e sempre testa a testa con la Francia, anche se neozelandesi e canadesi non sono riusciti a fare il vuoto. La classifica si è così determinata fin dai 500 metri iniziali restando tale fino al termine. Per un podio di giornata sfumato però, arriva il gradino di quello più importante: un altro grande successo per il campione di Voltorre che, (giustamente) incontentabile, commenta così: "Dobbiamo lavorare ancora molto per riuscire a fare la differenza; questo non è certo il modo migliore per vincere la Coppa del Mondo". Ora l’appuntamento chiave è per i Mondiali di Poznan, in Polonia.
Le altre gare non hanno regalato particolari spunti per il remo varesino: sesti posti sia per Pierpaolo Frattini a bordo dell’otto senior sia per il quattro di coppia femminile di Pozzan, Bertolasi e Calabrese. Però anche per loro non mancano le notizie positive: l’otto ha faticato ma è comunque riuscito a centrare la finale dove ha dominato l’equipaggio tedesco. Un risultato comunque utile se pensiamo ai problemi avuti dalla barca ammiraglia solo pochi mesi fa. Le tre giovani moschettiere di Gavirate e Varese, che hanno remato insieme a un’altra under come Gaia Palma, hanno disputato la finale perché erano solo sei gli equipaggi iscritti. L’ultimo posto non deve preoccupare, perché il quattro azzurro ha comunque potuto fare esperenza ai massimi livelli: un bagaglio che sarà certamente utile in futuro.
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