Nuovo piano per il diritto allo studio
È stato preparato a livello comunale, dopo un confronto con i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche cittadine
Il nuovo Piano per il Diritto allo Studio, che rappresenta lo strumento attraverso il quale l’Amministrazione Comunale sostiene e garantisce l’azione dell’Istituzione scolastica, è stato preparato a livello comunale, dopo un confronto con i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche cittadine, in particolare per quanto riguarda gli elementi di novità che lo caratterizzano.
Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, viene garantita la possibilità di usufruire di prestazioni sociali agevolate, sulla base della condizione economica e patrimoniale della famiglia, così come già previsto negli anni scorsi. In particolare, per l’Anno Scolastico 2009-2010 verrà introdotto un ulteriore aiuto per le famiglie con più figli frequentanti contemporaneamente il servizio mensa.
E’ stato aumentato ulteriormente il budget per il servizio di assistenza socio-psico-pedagogica fornita ai soggetti disabili che necessitano, oltre all’insegnante di sostegno, di una figura che favorisca e faciliti le relazioni sociali.
Rispetto allo scorso anno, una novità è rappresentata dall’acquisto di arredi e di attrezzature, accogliendo così le richieste di diverse scuole cittadine.
Vengono confermate le borse di studio messe a disposizione del Comune per gli studenti residenti a Rho di terza media e delle scuole superiori. Tali contributi sono destinati agli studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, per favorirne la prosecuzione degli studi, sulla base dei risultati scolastici ottenuti e della situazione economica della famiglia, valutata in base al reddito ISEE.
Un’altra novità consiste nel servizio di trasporto pomeridiano, completo di educatori che assistano i bambini, dalla scuola materna di via Moro alla sede di via Meda; tale decisione è stata assunta per rispondere alle richieste dei genitori che negli scorsi anni avevano iscritto i propri figli presso la scuola di via Meda, in cui sono ancora in corso i lavori di ristrutturazione.
Viene riproposto lo stanziamento per il progetto “Cresciamo insieme – patto educativo di corresponsabilità”, che, tenendo conto delle indicazioni fornite da docenti e da dirigenti scolastici, potrà essere nuovamente formulato, così da evitare sovrapposizioni di interventi nelle scuole medie e da coinvolgere anche le classi quinte della scuola primaria.
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