Stefano Volpe presenta i suoi vegetali armati

Allo AGC Dinner Club le opere dell’artista di Malnate tra classico e moderno

Opere scelte liberamente nel repertorio creativo di Stefano Volpe. Sette modulazioni plastiche del legno, del marmo e del bronzo sono il nucleo dell’esposizione Vegetale Armato all’AGC Dinner Club di Porto Valtravaglia dal 29 luglio al 27 agosto.
Proposto da Tibe all’interno di “Studio Destate”, lo scultore di Malnate ripropone le sue opere capaci di muoversi tra materiali distanti tra loro ma capaci di fondere il sottile confine tra reale ed astratto, antico e moderno. «Bravo artigiano – spiega Luca Labanca – ed ottimo conoscitore della materia, Stefano Volpe si avvale di strumenti classici affiancandoli a quelli della contemporaneità.   La tradizione degli scalpelli, delle sgorbie e delle gradine sposa la moderna irruenza della saldatrice, del flessibile e del martello pneumatico, materie antiche come il marmo, la pietra etrusca, la terracotta e l’ebano si uniscono alla imprevedibili modulazioni dell’espanso e del vetroresina. Figura costante nel repertorio di Volpe, l’albero. L’albero come sintesi tra natura e cultura, tra virtù plastica ed intellettuale».
Anche se di grandi dimensioni, le sculture di Stefano Volpe richiamano l’idea della leggerezza, un vento sembra muovere le ampie volute dei lavori in marmo o in legno dell’artista di Malnate, un vento non distruttivo ma una forza vitale che prende vigore dall’interno della materia sospingendola verso il cielo.
Vegetale Armato è il titolo di un’opera che dà il titolo all’esposizione che bene riassume il senso lavoro di Volpe dove valori antitetici si intrecciano in una rilettura critica della realtà dove alberi diventano figure e sentimenti.
 
Stefano Volpe Nasce a Varese il 14 dicembre 1966, vive e lavora nel suo grande studio/officina a Malnate. Terminati gli studi superiori artistici nel 1984, inizia una serie di approfondimenti tecnici e pratici sperimentando materiali vari. La sua scultura si porta oltre i confini spazio-temporali per una forte impaginazione che accoglie figure-simbolo. Aleggiano arcane valenze nei materiali prediletti, quali il legno, la pietra, il marmo, il ferro, il grés. Il lungo e metodico lavoro svolto negli anni (committenze pubbliche e private, concorsi, simposi e ricerche personali) aiutato l’artista varesotto ad approfondire una tecnica personale sviluppando estrema padronanza ai confini del virtuosismo.   Partecipa a vari premi per la scultura e a mostre collettive oltre che personali in diverse città italiane quali Milano, Varese, Gallarate, Firenze , Cagliari, Perugia e all’edizione del 1998 di “Innsbruck Kunstmesse” (Austria). Attualmente i progetti di Volpe guardano oltre oceano dove stimoli e incoraggiamenti sono curiosi ed allettanti.
In questi due ultimi anni, sta lavorando ad un progetto per l’esecuzione di grandi opere in resina poliestere da collocare in ampi spazi pubblici all’aperto.
 
VEGETALE ARMATO
Opere di Stefano Volpe
Venerdì 31 luglio dalle h 19.00 Tutti giorni 11.00-24.00
AGC Dinner Club Piazza Imbarcadero, 2 Porto Valtravaglia (VA) 0332 54 77 57 www.myspace.com/agcdinnerclub www.myspace.com/tibesuite
 

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Pubblicato il 31 Luglio 2009
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