Il pericolo sul lago? “ Le altre imbarcazioni”
I consigli degli agenti della squadra nautica provinciale. “La patente non basta, ci vuole buon senso”
Non puoi prendere la macchina e andare. Ci vuole la patente e anche una volta conseguita, la regola generale è sempre quella del buon senso. La prima legge da rispettare, quando si va per mare o per lago è proprio questa. Lo raccontano da dietro gli occhiali da sole a cui nulla scappa gli agenti della squadra nautica della Provincia che accompagnano qualche giornalista della stampa locale sul lago per un giro in battello. Una volta preso il largo si vedono natanti che se ne stanno in mezzo al lago senza dar fastidio a nessuno, ma anche piccole imbarcazioni che vanno sottocosta oltre il limite consentito dei 10 nodi (circa 20 km/h) o potenti “Riva” che superano, a 150 metri dalla costa, i 27 nodi (l’equivalente di circa 50 orari). Non sempre è necessaria la patente nautica, ad esempio per i natanti a vela con superficie velica non superiore a 4 metri quadri (età minima 14 anni) per natanti a motore fino a 40 cavalli. Negli altri casi (più di 40 cavalli e quando si fa sci nautico) la patente ci vuole.
«Il rischio principale per chi va in barca in questa stagione è costituito dalle altre imbarcazioni – spiega l’agente Andrea Lagutti, alla guida del gommone – perché sul lago trovi un po’ quel che c’è sulle strade. D’estate, però, il rischio affollamento del lago c’è e si vede. Senza contare chi naviga senza rispettare le rotte dei traghetti».
Il secondo elemento di rischio, come spiega il collega, è costituito dai tronchi d’albero portati qua e là dalla corrente e in ultimo non c’è da dimenticare anche la possibilità di vedersi sorpresi da un
temporale. Sul lago, poi, ci sono tre venti da temere, che sono la tramontana, l’inverna e il mergozzo. I rischi non finiscono qui: c’è chi fa sci nautico e chi si diverte con le moto d’acqua. A questo proposito gli agenti ricordano che per gli acquascooter è obbligatoria la patente nautica e l’età minima è di 18 anni. E’ consentito portare le moto a 150 metri dalla riva e in orari che vanno dalle 9 alle 13 ed alle 15 alle 19. Prima di accenderle, però, è bene informarsi nei comuni dove si intende usarle. Lo sci nautico, invece, si può fare dalle 8 alle 20 ma a 30 metri dalla riva e il cavo di traino deve essere di almeno 12 metri con attrezzatura omologata. Per ogni informazione, però, è meglio contattare direttamente l’ufficio della squadra nautica che si trova a Laveno Mombello in Piazza Italia 8.
temporale. Sul lago, poi, ci sono tre venti da temere, che sono la tramontana, l’inverna e il mergozzo. I rischi non finiscono qui: c’è chi fa sci nautico e chi si diverte con le moto d’acqua. A questo proposito gli agenti ricordano che per gli acquascooter è obbligatoria la patente nautica e l’età minima è di 18 anni. E’ consentito portare le moto a 150 metri dalla riva e in orari che vanno dalle 9 alle 13 ed alle 15 alle 19. Prima di accenderle, però, è bene informarsi nei comuni dove si intende usarle. Lo sci nautico, invece, si può fare dalle 8 alle 20 ma a 30 metri dalla riva e il cavo di traino deve essere di almeno 12 metri con attrezzatura omologata. Per ogni informazione, però, è meglio contattare direttamente l’ufficio della squadra nautica che si trova a Laveno Mombello in Piazza Italia 8.La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.