Rivolta dei comaschi contro il muro che oscura il lungolago
Le paratie antiesondazione erette per proteggere le vie del centro fanno sparire la vista del lago, e i cittadini protestano: rivolgendosi al giudice ma anche con una manifestazione prevista per domenica 27
Scoppia la polemica per le paratie antiesondazione sul lungolago di Como: le pareti offuscano la vista e la rivolta contro di loro arriva a un punto tale che ora sono oggetto di un esposto, presentato questa mattina alla Procura della Repubblica.
Il Pm Simone Pizzotti ha aperto infatti un fascicolo nei confronti di ignoti e disposto l’acquisizione della documentazione relativa al progetto, per accertare se sussistano violazioni alle norme del Testo Unico sull’Edilizia.
La questione in realtà è nata qualche giorno fa, quando nel cantiere del lungolago sono state erette le previste paratìe antiesondazione.
Quelle nuove paratie impediscono la vista del lago e in città sta montando il caso: contro di loro protoeste in città e ben due gruppi su facebook, che proprio al social network hanno affidato la comunicazione di una manifestazione: l’appuntamento è alle 11 al cantiere del lungolago. All’altezza, ovviamente, delle paratie.
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