Assemblee per capire la Pedemontana
Le associazioni ambientaliste organizzano assemblee pubbliche nei territori interessati dal passaggio di Autostrada Pedemontana
Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile, coordinamento di gruppi, liste e associazioni locali disposte lungo tutto l’asse pedemontano, contrari fin dall’inizio all’autostrada Pedemontana, che considerano opera inutile – non vivendo di speranze – non si rassegna e tenta di "salvare il salvabile", diffondendo alla popolazione la conoscenza e la necessità della realizzazione delle compensazioni ambientali, "che andrebbero comunque fatte già oggi, aldilà dell’opera stessa, nel contesto della rete ecologica regionale". Il percorso del progetto sta subendo continui rinvii della discussione al CIPE, con conseguenti proroghe per i comuni, molti dei quali stanno ancora reintegrando le osservazioni presentate, nonostante la scadenza coincidesse con la "conferenza dei servizi regionale" già svoltasi alla fine di maggio.
C’è poca chiarezza sul procedimento amministrativo, sulle mappe e sul tracciato definitivo,
nonostante la pubblicazione dello stesso sul sito di Pedemontana. Costruire un’autostrada nei territori più urbanizzati d’Italia e d’Europa non è una cosa facile. Gli ambientalisti sperano che queste difficoltà, con anche le ricadute della crisi economica e della debolezza del project financing, facciano naufragare il progetto in uno sperduto cassetto regionale. Tuttavia, questo clima di incertezze è preoccupante. " In queste condizioni di scarsità di risorse c’è il rischio che l’opera, pur di realizzarla, sia votata al risparmio, senza affrontare seriamente le gravi problematiche ambientali che porta con se’". Di questo e di altro ancora si parlerà durante il ROAD SHOCK!, un nome ironico in riferimento al Road-Show realizzato nel 2008 dalla società Pedemontana, ovvero una serie di assemblee pubbliche per illustrare e discutere, con tutti, la posizione, il lavoro, le richieste, le criticità locali e le osservazioni fatte dal coordinamento dal 2007 ad oggi. Gli incontri avranno una prima parte generale ed una seconda parte locale. La prima parte generale sarà una brevissima presentazione del progetto Pedemontana, fatta dal punto di vista della rete e spiegando cosa la rete ha fatto dal 2007 ad oggi. La seconda parte tratterà del locale e cambierà a seconda del luogo ospitante, entrando nei dettagli non solo del paese ospitante ma anche delle città limitrofe. Ad ogni incontro verrà lasciata una mappa leggibile da tutti dove verrà mostrato il tracciato locale di Pedemontana. La serata inaugurale del tour si terrà il 6 novembre a Meda alle ore 21 alla scuola “A. Frank”, via Giovanni XIII. Con una cadenza circa settimanale, salvo una pausa durante il periodo natalizio, si terranno i successivi incontri del ROAD SHOCK! che si terranno a Vimercate, Desio, Mozzate, Lomazzo e Seveso, Arcore e Macherio. Fra i relatori e gli invitati nelle varie date del ROAD SHOCK! saranno presenti, oltre ai rappresentanti locali delle associazioni ambientaliste e a rappresentanti delle amministrazioni comunali e sovracomunali, esperti del Politecnico di Milano, liberi professionisti in materie riguardanti l’ambiente e rappresentanti regionali di associazioni ambientaliste.
Per conoscere dettagli ed aggiornamenti riguardanti tutte le date del ROAD SHOCK! C’è il sito: www.alternativaverde.it/rete. Le problematiche riguardanti il primo tratto della Pedemontana, tra cui lo svincolo di Cassano Magnago, verranno analizzate durante l’incontro che si terrà a Mozzate venerdì 27 novembre alle ore 21 presso l’Oratorio di San Martino in Piazza Santa Maria Solaro.
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